Kurtic finalmente si fa vedere
Ma il problema rimane la punta

Nessuna prestazione particolarmente sopra le righe, buona gara da parte di Masiello, de Roon e Kurtic mentre Sportiello si conferma prezioso nelle poche occasioni in cui viene impegnato. Mentre davanti prestazione da incubo dei due centravanti: Pinilla non pervenuto, Borriello gioca meglio ma causa il rigore dell’1-1 e nel finale si becca pure un cartellino giallo. Pagelle agrodolci per Carpi-Atalanta, con poche sufficienze e molti rimpianti.

Sportiello 6,5: primo pericolo al 27’ con Lasagna che si presenta da solo davanti alla porta. L’errore della punta emiliana, ma il portierone è bravo a non farsi ingannare. Nella ripresa respinge bene in angolo un sinistro violento di Bianco e blocca a terra un destro di Di Gaudio. Sul rigore non può nulla. Pomeriggio tranquillo.

Bellini 6: inizio difficile con Di Gaudio che ha un passo completamente diverso, si becca un giallo al 13’ ma fino al riposo non rischia più nulla. Stesso copione nella ripresa, gara senza squilli.

Paletta 6: Mbakogu è un brutto cliente, ma nel giorno del rientro l’italo-argentino è preciso e pulito in marcatura. Fino alla fine tiene la posizione e non rischia nulla.

Masiello 6,5: attento in difesa, propositivo in attacco dove colpisce due volte di testa creando qualche pericolo per la porta del Carpi. Bravo anche nella ripresa, alla fine è il migliore del pacchetto difensivo.

Dramè 6: lì a sinistra può fare molto meglio e spingere di più, gara accorta e senza grossi fronzoli. Peccato si accontenti di fare il minimo.

Cigarini 6: passo lento, per tutto il primo tempo, pensa più a fraseggiare che a verticalizzare e anche nella ripresa non è che combini chissà cosa. Esce per infortunio ad una ventina di minuti dalla fine, gara al limite della sufficienza. (73’ Migliaccio 6: prezioso nel finale, salva un gran pallone al 94’esimo con il Carpi proteso in avanti)

de Roon 6,5: posizione critica nel cuore del gioco e dove il Carpi prova spesso a rubare palla, non perde mai la bussola anche quando passa nella posizione da interno destro. Solita garanzia.

Kurtic 6,5: primo tempo senza infamia e senza lode, come al solito si limita al compitino senza mai affondare. Si riscatta ad inizio ripresa con il gol del vantaggio. E da quel momento la sua prestazione sale di livello finendo in crescendo.

D’Alessandro 6: schierato a sinistra, è completamente fuori posizione ed anche fuori partita per lunghi tratti. Al 52’ riesce per la prima volta a cambiare passo e il suo cross è vincente, visto che Kurtic insacca il gol del vantaggio. Al 63’ cerca il gol di sinistro ma Belec ferma a terra, finale di gara pure per lui in crescendo.

Pinilla 5: gara completamente negativa. Zero assoluto per parecchi minuti, non riesce mai a concludere e a dare una mano ai compagni, continua ad essere lontano parente del carrarmato che l’anno scorso segnò gol decisivi per la salvezza. (66’ Borriello 5,5: prima per poco non insacca un’autorete incredibile, poi, sull’azione successiva, spinge ingenuamente Poli in area e regala un rigore al Carpi. Il ritorno contro la sua ex squadra poteva essere decisamente diverso. E nel finale si prende un giallo evitabile)

Diamanti 6,5: è l’unico che cerca sempre di creare qualcosa, prende botte e sbaglia qualche appoggio, ma ha il grande merito di spaziare a tutto campo per rompere la monotonia del match. Esce a pochi minuti dalla fine, gara comunque positiva. (87’ Gakpè sv)

All. Reja 6: schiera una squadra accorta e coperta, alla fine non vince per un rigore che si poteva tranquillamente evitare, ma la classifica sorride. La missione si chiama salvezza, la porterà a termie senza problemi e per il futuro si vedrà.

 

Carpi: Belec 6, Letizia 6, Gagliolo 6, Romagnoli 6, Poli 6, Martinho 6(43’ Pasciuti 6), Bianco 6, Lollo 6, Di Gaudio 5,5(63’ Verdi 6,5), Lasagna 5(69’ Mancosu 5), Mbakogu 5. All. Castori 6.

 

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