La partita col Parma alle 12.30
(dopo una domenica all’Ikea)

«Pax, Besta, Malm, Kallax, Hemnes, Billy. Fabio, Fabioooooo».

Il dramma si è consumato, la Mariuccia ha letto il BergamoPost in edicola di venerdì scorso e ha portato il Bepo all’Ikea di Carugate. Davanti al caffè post partita (stavolta senza partita), trovo un uomo stravolto. Provo a chiedergli qualcosa ma la scelta di un macchiato al posto del solito ristretto accompagnato da una brioche cereali e miele mi fa capire tutto: urge tanta Atalanta per farlo rinsavire.

«Bepo ti vedo davvero provato. Domenica c’era una bellissima giornata, come mai l’Ikea…».

«Perché ta parlet trop! (perché parli troppo). Porca eva, ta scriet be ma tira mia per i pé l’Ikea quando ghè la sosta (scrivi bene, ma evita di parlare dell’Ikea quando c’è la sosta): la Mariuccia è in agguato!».

«Avete comprato bene almeno?».

«Come al solito, scontrino di 34 metri con un sacco di roba che non useremo mai. L’è ‘ndacià dai, per fortuna da adesso alla fine non ci fermiamo più».

«Che voglia di Atalanta. E la vendita per Parma dei biglietti conferma che siamo matti: mancano diversi giorni ma siamo praticamente al tutto esaurito».

«Preso anche io, con l’Ikea di domenica scorsa avrei credito con la Mariuccia anche per la finale di Baku!».

«Speriamo sia davvero una grande partita, secondo me possiamo fare un grande balzo in classifica».

«Fabio, ricorda quello che ti ho già detto: contano i punti adesso, non le posizioni. E se ne facciamo tre ci avviciniamo alla famosa quota di 63-65 che serve per essere sicuri della qualificazione. Questo comunque sarà un turno molto interessante…».

«Per gli scontri diretti?».

«No, per vedere come reagiscono fisicamente i giocatori delle altre agli impegni in Nazionale…».

«Beh, verissimo. Qualcuno già si è fermato come Chiesa della Fiorentina ma in generale adesso cambiano le temperature e i carichi si fanno sentire. Tu non temi per noi?».

«Set mat? Abbiamo Gasperini, Borrelli e uno staff medico di fenomeni. Hai ben documentato cosa hanno organizzato a Zingonia sabato e domenica: se tutti i maggiori esperti del settore medico vengono al convegno organizzato da Atalanta ci sono solo due possibilità: o la moglie li ha lasciati liberi dall’Ikea e non sapevano dove andare oppure i nostri son proprio bravi».

 

 

«Speriamo dai, anche io ho molta fiducia. Letto che Luca Percassi ha confermato come Gasperini è intoccabile?».

«Certo che ho letto, ma non c’era bisogno: lo dici sempre anche te, mi fido del mio giornalista di fiducia».

«Bepo, esagera mia (non esagerare)».

«Fabio, parlano i fatti. E comunque fammi dire una cosa su cui dovresti fare un bel “pezzo”: gli orari delle partite. Quelle già fissate e quelle che ancora mancano».

«Ne ho già scritto, è inconcepibile che Napoli-Atalanta e Atalanta-Fiorentina non siano ancora state definite. Pazzesco davvero».

«Ma ta par? E se me öre purta (e se volessi portare) la Mariuccia all’ombra del Vesuvio per Pasqua? Chi se desde fo (si sveglino!)».

«Io credo rinuncerò, la vedo in tv: tra aerei e treni i prezzi son già alle stelle».

«Ma anche la semifinale di Coppa Italia: il sindaco di Firenze parla di treno speciale, ma se ancora non si sa la data?».

 

 

«Pazzesco. Però Bepo, permettimi: lo scandalo vero è Parma».

«Perché Fabio?».

«Giocare a Parma alle 12.30 dovrebbe essere vietato dalla legge: a quell’ora devi essere in trattoria, mia allo stadio».

«Fabio, sei vecchio!! Per culatello, stracotto e bollito misto non c’è orario: abbiamo prenotato una trattoria alle 15. An fa merenda!».

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