La Spal è una squadra tosta
E al Mazza sarà tutto esaurito

Attenzione alla Spal di Semplici. Alla sfida di Ferrara mancano due giorni; oggi la Serie A riparte con le altre partite, ma in attesa di capire come cambierà la classifica delle avversarie è giusto fare un minimo di focus sulla formazione estense, sottolineando un paio di numeri che rendono bene l’idea di come quella al Paolo Mazza sia tutto tranne che una passeggiata di salute.

 

 

Miglior difesa della Serie A per la Spal. Il primo dato che balza all’occhio riguarda la difesa della squadra biancazzurra. In tre partite, la Spal ha incassato solo un gol a Torino sugli sviluppi di un calcio piazzato e questo la dice lunga su come la squadra di Semplici abbia ormai una sua identità ben precisa davanti al portiere Gomis. Il terzetto formato da Cionek, Vicari e Felipe non sarà di quelli da far impazzire i tifosi, ma in Serie A contano i fatti molto più delle parole e fino a oggi questi elementi hanno fatto un buonissimo lavoro. Le altre due formazioni di A che hanno subito solo un gol in questo avvio di stagione sono la Fiorentina e la Sampdoria, ma hanno disputato solo due partite e quindi dal punto di vista numerico conta di più il risultato degli spallini. Contro Bologna, Parma e Torino (due gare in trasferta), Petagna e compagni hanno subito davvero molto poco e questo deve far riflettere una formazione come quella nerazzurra, che invece è stata capace di produrre tantissimo in zona gol inceppandosi anche contro il Cagliari dopo il doppio 0-0 con il Copenaghen.

Solo due gol per gli estensi, mai in fuorigioco. L’altro dato che balza subito all’occhio riguarda la capacità offensiva dei prossimi avversari della Dea. Con due reti in tre partite, la squadra di Semplici ha massimizzato i profitti strappando un doppio 1-0 contro Bologna e Parma che regala una classifica molto interessante dopo appena tre gare di campionato. Per la verità, anche l’anno scorso la Spal non fece sfracelli in zona gol (39 gol segnati in 38 giornate di campionato) ma per chi non deve retrocedere il bilancio tra gol fatti e gol subiti è sempre molto importante, soprattutto rapportato ai punti fatti. A livello numerico, la Spal ha fatto registrare 33 tiri, di cui 13 nello specchio della porta (l’Atalanta è a quota 41 con 25 palloni messi tra pali e traversa), ma, ad esempio, in fatto di assist (uno solo in 3 gare, ultimo posto) e cross (9 utili e 17 sbagliati, penultimo posto) la formazione di Semplici non regala grandi spunti. Un altro elemento interessante riguarda il fuorigioco e la squadra estense, da questo punto di vista, è immacolata: in 3 giornata, al pari dell’Udinese, gli spallini non si sono mai fatti pescare oltre la linea degli avversari.

 

 

Stadio nuovo per tutti; l’anno scorso doppio 1-1. Dal punto di vista ambientale, Spal-Atalanta sarà una prima volta per tutti. La squadra di casa gioca sul terreno amico per la prima volta in questo campionato, i lavori di ristrutturazione che hanno portato la capienza a quota sedicimila posti tutti coperti hanno costretto i ragazzi di Semplici a giocare a Bologna la gara con il Parma e lunedì ci sarà dunque per tutte e due le squadre il primo impatto con uno stadio che dal punto di vista dei tifosi e del calore sarà una grande novità per tutti. L’anno passato, nel piccolo impianto di Ferrara, la sfida terminò 1-1 con le reti di Cionek e de Roon. Già in quell’occasione si notò la grande spinta dei tifosi di casa ed è probabile che il tutto esaurito previsto per la sfida con la Dea (a Ferrara si segnalavano code ai botteghini all’apertura delle vendite) dia una bella mano ad Antenucci e compagni. L’Atalanta, dal canto suo, non può però farsi intimorire da un impianto come quello di Ferrara: dopo aver zittito il muro giallo di Dortmund e aver affrontato altri impianti molto importanti senza grandi problemi, i ragazzi di Gasperini sanno perfettamente cosa fare per uscire con un grande risultato dal Mazza.

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