Le due stelle della Colombia
e Djimsiti che annulla Kouame

Prestazione corale davvero positiva e poi la magia, il colpo del campione, il destro di un fenomeno che spacca la porta e regala un successo strameritato alla squadra che sul campo ha meritato i tre punti. Genoa-Atalanta è la gara dei colombiani, due elementi che ci faranno divertire sempre di più e che viaggiano alla media di un gol a partita.

 

 

Gollini 7: a parte un destro di Lerager deviato e uno di Radovanovic che gli fa solo il solletico, l’unico problema del primo tempo sono le maniche lunghe della maglia che al 23’ si fa tagliare. Al 48’ è bravissimo a mettere in angolo sul destro di Kouame, sul rigore non può nulla, ma la gara resta molto positiva.

Toloi 7: molto bene nella prima frazione di gioco, tiene la posizione e chiude anche un paio di palloni molto pericolosi. Dietro non sbaglia quasi nulla e questo è il segnale migliore di tutti.

Djimsiti 7,5: ottimo inizio su Kouame, gioca un primo tempo semplicemente perfetto sul numero 11 del Genoa riuscendo a contenerlo in ogni situazione. Gioca fino alla fine dominando l’avversario, il rigore su Kouame è inesistente e quindi non merita nemmeno di intaccargli il voto.

Masiello 7: spazza l’area dal pericolo di Pinamonti al 6’, è attento alla posizione e spende un giallo intelligente su Kouame che scappa anche se Djimsiti forse poteva arrivarci. Ottimo anche nel secondo tempo, buonissima prestazione.

 

 

Hateboer 6: compitino nel primo tempo contro Barreca (si poteva fare decisamente di più), continua anche nella ripresa a non giocare con particolari fiammate e la sua gara è normale.

Pasalic 6,5: terza gara di fila dall’inizio in campionato, sfiora il gol al 13’ su assist di Ilicic e al 18’ perde una pallaccia contro Schone che poteva costare carissimo. Diagonale pericoloso al 38’ parato da Radu, esce al 56’ per de Roon ma la sua partita nel complesso non è affatto male. (56’ de Roon 6,5: entra e regala sostanza ai compagni, suo l’appoggio per Zapata che insacca il 2-1).

Freuler 6,5: gioca con Pasalic e nel primo tempo è bravo anche a farsi vedere in copertura, continua anche nella ripresa a tenere la posizione senza affanno e alla fine la quantità è davvero molto importante.

Gosens 7,5: avvio di gara di grande personalità a sinistra, arriva molto spesso sia al cross che in zona tiro e spesso Romero deve chiuderlo con difficoltà. Gioca molto bene anche nella ripresa, all’83’ segna il 2-0 ma Fabbri annulla per fuorigioco: prestazione sontuosa.

 

 

Gomez 7: parte largo a sinistra nel 3-4-3, si fa spesso vedere in appoggio ai compagni e diventa pericoloso in ogni ripartenza. Nel secondo tempo sembra meno preciso ma, anche quando si sposta al centro, è sempre presente nel cuore della manovra.

Ilicic 6,5: dopo i due impegni con la Slovenia, gioca ancora da titolare e in pochi se lo attendevano. Inizia con tre dribbling nei primi cinque minuti, tutti senza successo, al 13’ si riscatta scodellando per Pasalic un pallone splendido solo un pelo lungo, alterna lampi di ottima fattura a pause di riposo. Sempre pericoloso, esce dopo un’ora: buona prestazione. (59’ Muriel 7: entra e segna quasi subito il gol del vantaggio trasformando con freddezza il rigore per fallo su Zapata. I minuti successivi, nonostante un movimento strano del ginocchio, lo vedono tra i protagonisti)

D.Zapata 9: il migliore in campo. Primo squillo al 17’ con un bel sinistro diagonale troppo largo (assist di Ilicic), azione straripante al 29’ contro Kouame (70 metri di scatto, sempre davanti) e palla lunga per Ilicic e ancora al 38’ di fisico crea i presupposti per una bella azione manovrata. Al 61’ si guadagna il rigore che Fabbri rivede al Var, al 77’ costringe Radu alla paratona e al 95’ segna di rabbia il bellissimo gol del 2-1 che regala la meritata vittoria ai nerazzurri.

 

 

All. Gasperini 7: sceglie i titolarissimi, la vince con il primo cambio e con la testardaggine di una squadra che ormai fino al fischio finale lascia la sensazione di poter azzannare l’avversario per sbranarlo. Forza mister, abbiamo altre imprese da tentare. Avanti.

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