L’Europa è lì che ci aspetta
Corriamo su Lazio e Inter

Per andare in Europa, l’Atalanta deve mettersi alle spalle almeno due squadre. Nella rincorsa finale in campionato, i nerazzurri non devono fare troppi calcoli e nemmeno ragionare su Europa League o Champions League: l’obiettivo più concreto è quello di lasciarsi alle spalle almeno due compagini e l’impresa è tutt’altro che difficile. Calendario alla mano, le prossime tre giornate saranno fondamentali e l’aspetto più importante è che tutto dipende dalla Dea. Due nomi? Inter e Lazio, contro cui ancora si deve giocare lo scontro diretto, saranno le più “raggiungibili”.

 

 

La classifica e i prossimi tre turni. In questo momento, l’Atalanta si trova al settimo posto con 44 punti alla pari del Torino (che però ha lo scontro diretto a favore) e due punti avanti rispetto alla Lazio, che il 10 aprile recupererà la sfida contro l’Udinese. La Roma è a quota 47 punti (quinto posto, l’unico che garantisce l’Europa diretta) mentre alzando un po’ il tiro ci sono Inter a 50 e Milan a 51 punti. Le squadre alle spalle sono a distanza di sicurezza, con la Sampdoria che si trova a -5 e la Fiorentina a -7 e tutte e due sono state appena affrontate e battute. Quindi gli scontri diretti sono pari (con la Samp) e a favore (con la Viola). Nel fine settimana ci saranno alcune partite con squadre in lotta per l’Europa che sfidano formazioni molto più indietro in classifica (Atalanta-Chievo, Torino-Bologna, Spal-Roma e Lazio-Parma), mentre le due contendenti per la Champions si affrontano nel derby di Milano. Dopo la sosta, l’Atalanta sarà di scena a Parma con Sampdoria-Milan, Fiorentina-Torino, Roma-Napoli e Inter-Lazio a completare il tabellone: inutile sottolineare che questo turno potrebbe sensibilmente sparigliare le carte. Nella prima settimana di aprile si gioca il turno infrasettimanale (Roma-Fiorentina, Torino-Sampdoria e Genoa-Inter, Spal-Lazio e Milan-Udinese oltre ad Atalanta-Bologna), mentre il 7 aprile ci sarà Inter-Atalanta.

Perché bisogna correre su Inter e Lazio. Tralasciando i tanti incroci che l’Atalanta potrebbe sfruttare facendo un bel filotto con Chievo, Parma e Bologna, lo stato di forma delle squadre racconta come siano Inter e Lazio quelle su cui fare la corsa. I milanesi sono in uno stato di profonda crisi: appena buttati fuori dall’Europa League con pieno merito dell’Eintracht Francoforte i ragazzi allenati da Spalletti hanno un sacco di assenze e una serie di lotte intestine che vanno ben oltre il caso Icardi. Nella Lazio ci sono alcuni giocatori che non sono al massimo, Inzaghi sta cercando di organizzare il finale di stagione al meglio e dopo il roboante successo nel derby ci si aspettavano conferme a Firenze ma la squadra viola ha fermato la corsa della squadra capitolina che adesso deve rimettersi subito in pista. Roma (brodino con l’Empoli ma alcune prestazioni pessime nelle ultime settimane) e Torino (incredibile vedere i granata così in palla) sono altre due squadre che meritano attenzione. Stiamo parlando di quattro squadre con punti e stati di forma diversi e l’Atalanta deve tenerne dietro almeno un paio.

 

 

Massima fiducia, l’Atalanta vola. La squadra di Gasperini, tuttavia, ha una grande certezza: il suo gioco. I nerazzurri sono in piena fiducia, le vittorie con Fiorentina e Sampdoria hanno sistemato alla grande la classifica e, senza nemmeno citare la Coppa Italia (semifinale in programma tra il 24 e il 25 aprile, ma oggi ne sapremo di più), è chiaro come la squadra orobica abbia tutte le carte in regola per stare in corsa fino alla fine. La gamba è ottima, i giocatori decisivi sono tutti a disposizione e adesso è il momento di fare lo scatto decisivo verso qualcosa che nella storia non è mai accaduto. Buttando lo sguardo un po’ più avanti nel torneo, è chiaro che andare a giocare sul campo di Lazio, Napoli e Juventus non sarà semplice, ma in questo caso ci sono le coppe a dare una grossa mano. Contro la Lazio sarà uno scontro diretto ma giocheremo dopo la semifinale di Coppa Italia (5 maggio), quindi gli scenari potrebbero essere già ben delineati; la squadra bianconera è lanciatissima in Champions e ha praticamente vinto il campionato: da adesso in avanti tutte le energie saranno messe per vincere la coppa; il Napoli è l’altra italiana ancora in corsa in Europa, il campionato ormai è finito (secondo, terzo o quarto posto cambia poco) e allora Ancelotti farà all in su quella coppa che l’anno scorso Sarri ha snobbato. Avanti Atalanta, abbiamo ancora tante soddisfazioni da toglierci.

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