Mancini che piace alla Roma
e le piste Malinowskyi e Verdi

La visita Uefa allo stadio, le nuove mosse di mercato ma soprattutto la presenza di Gasperini allo stadio per un summit improvvisato a pranzo con i Percassi e il direttore operativo Roberto Spagnolo. È stata una giornata intensa quella di mercoledì in casa Atalanta, dopo la presentazione delle maglie al Roof Garden è iniziato un pomeriggio zeppo di appuntamenti interessanti e chissà che non ci possano essere novità anche a stretto giro di posta sul fronte acquisti.

 

 

Gasperini allo stadio, tra cantiere e mercato. Dopo l’aperitivo rinforzato andato in scena nel ristorante all’ottavo piano dell’Hotel San Marco, il presidente Percassi e il figlio Luca con Roberto Spagnolo si sono spostati in zona stadio dove li ha raggiunti anche mister Gasperini. Prima di incrociare i giornalisti in attesa fuori dalla tribuna Ubi, i protagonisti sono stati a pranzo in un bar vicino alla Curva Pisani e pare che si siano anche intrattenuti parecchio. Considerando il livello dei presenti, difficile ipotizzare che si sia parlato solo di calcestruzzo e prefabbricati mentre è certo che il tema centrale sia stato il mercato. Difficile saperne di più ma da alcune dichiarazioni sia del presidente che di Spagnolo si è capito che il momento di confronto con il tecnico è stato importante per fare il punto della situazione. Al ritiro di Clusone manca una settimana, la squadra è ancora quella dell’anno scorso cui è stato aggiunto un attaccante come Luis Muriel: non c’è molto da fare, ma l’intenzione è quella di acquistare ancora almeno un paio di elementi per un’Atalanta sempre più forte.

 

 

I nomi caldi: Mancini, Malinovskyi e Verdi. Dei nomi che circolano, le situazioni più interessanti sono quelle di Mancini, Malinovskyi e Verdi. Il difensore toscano, secondo diversi esperti, è ormai prossimo a vestire la casacca della Roma, ma dalle nostre verifiche la situazione è ancora in alto mare. L’agente Riso, parlando con alcuni colleghi romani, è parso molto stizzito e avrebbe detto che lui non sente la Roma da un po’. Difficile capire dove stia la verità, ma di certo il giocatore piace nella Capitale: l’Atalanta non ha né fretta né soprattutto intenzione di vendere, quindi è tutto ancora in fase embrionale. La pista che porta all’ucraino del Genk, Ruslan Malinovskyi, si è invece riaperta negli ultimi giorni con una valutazione da dodici milioni di euro più bonus che potrebbe essere quella giusta per chiudere (attenzione sempre alla Sampdoria), mentre in avanti il preferito è sempre Verdi anche se con il Napoli non è mai semplice trattare. Sugli altri fronti, ormai fatta la cessione di Berisha alla Spal (oggi le visite) con Sportiello che resterà a fare il secondo e D’Alessandro in procinto di seguire il portiere albanese a Ferrara.

 

 

La visita UEFA: oggi si continua. Proseguirà oggi allo stadio la visita della Uefa al cantiere dello stadio. I membri della commissione arrivati mercoledì da Nyon sono cinque e lavorano a stretto contatto con una decina di responsabili delle varie anime del cantiere guidato da Roberto Spagnolo per sviscerare tutti i temi legati alla possibilità di giocare la Champions a Bergamo. In questo momento è difficile ipotizzare come andrà a finire, ma di certo si stanno approfondendo una serie di problemi e l’Atalanta farà di tutto per realizzare questa impresa. Ci sono modifiche necessarie che hanno costi e tempi di realizzazione importanti, la volontà è quella di andare incontro alle prescrizioni che la Uefa richiederà ed entro la fine del mese ci sarà il responso definitivo. Il cantiere intanto prosegue a ritmo serrato, ogni giorno che passa ci sono pezzi nuovi di stadio che si vedono e lo stesso Gasperini si è detto emozionato e colpito dopo aver visitato lo stadio.