«Mi son sentito desiderato»
Muriel c’è, avanti con Guarin

Luis Muriel è un nuovo giocatore dell’Atalanta. È arrivato venerdì nel primo pomeriggio l’annuncio ufficiale da parte della società orobica, il video di presentazione con la prima intervista sul campo di Zingonia ha svelato anche alcuni retroscena interessanti sul ruolo di Zapata, senza dimenticare che al Centro Bortolotti c’erano anche il presidente Percassi e l’allenatore Gasperini che hanno approfondito una serie di temi di mercato fino a pomeriggio inoltrato.

 

 

Le prime parole del colombiano: «Mi son sentito desiderato. Dal presidente fino al mister ho sentito grande entusiasmo, mi sono sentito desiderato e per me è una sensazione unica. Sono qui per dare una mano al gruppo e non vedo l’ora di iniziare». Il nuovo numero 9 colombiano della Dea ha parlato ai bordi del campo principale di Zingonia, il sorriso è quello dei giorni migliori e le parole sono state misurate e precise. Nel giorno degli annunci è sempre tutto molto mieloso, ma sentirlo raccontare di come, ad esempio, Zapata gli ha parlato della città e della Dea è emozionante.

«Duvan è innamorato di Bergamo e dell’Atalanta, nei giorni passati insieme in ritiro mi ha parlato tantissimo di questa realtà e ha cercato di convincermi sempre di più che questa era la scelta giusta. Ci conosciamo da tantissimi anni, abbiamo fatto anche il Mondiale Under 20 assieme, lì davanti ci siamo scambiati spesso di posizione: è un vero amico, possiamo fare molto bene. È bastato poco, l’entusiasmo che ho respirato da parte di tutti è stato decisivo».

 

 

Il pubblico e il progetto: solo cose belle. Luis Muriel si è soffermato anche sui valori tecnici e ambientali che esprime l’Atalanta, anche da questo punto di vista le parole sono estremamente positive. «La squadra ha espresso un ottimo calcio, merito dei giocatori e del lavoro di Gasperini. Cercherò di dare il mio contributo per raggiungere risultati sempre più importanti. Ci sarà la Champions League e avremo tante partite da giocare. Non vedo l’ora». I suoi strappi, in campo, hanno spesso infiammato il pubblico amico e spaventato quello avversario. Bergamo aspetta solo di entusiasmarsi con lui. «Conosciamo tutti il calore e la passione della gente atalantina, quando sono stato qui da avversario ho spesso subito questa cosa, ma adesso che saranno tutti a favore credo che possano essere molto importanti per me». Il ragazzo di San Tomas ha posato per foto e riprese video con la maglia numero 9 sulle spalle, il sogno di tutto il popolo orobico è che possa dare davvero la marcia in più che ci si aspetta.

 

 

Ma il ginocchio e le parole su Zapata? Vedendo e rivedendo il video di presentazione, fa abbastanza rumore la mancanza di stampelle a supporto della camminata. Luis Muriel ha visitato il Centro Bortolotti camminando autonomamente, la lesione al collaterale è evidentemente sotto controllo e questo certifica la grande voglia della società di chiudere subito con il Siviglia. Le parole su Zapata, poi, sono altrettanto decisive: ha parlato di un giocatore innamorato di Bergamo e dell’Atalanta, di un amico, di come l’ha convinto a venire a Bergamo. Tutti segnali netti e inequivocabili che Zapata non ha nessuna intenzione di andare via.

 

 

Preso Muriel, l’Atalanta ora lavora ad altri colpi. Palacio, secondo diversi rumors, sembra sfumare per la volontà del 37enne argentino di rispettare la parola data al Bologna, mentre per Guarin saranno decisivi i prossimi giorni. C’è il gradimento tecnico da parte di tutti a Zingonia, ora va trovata la quadra economica e anche i tifosi, rispondendo ad un sondaggio della pagina Facebook RadioDea, hanno espresso il 56 per cento di consensi per lui piuttosto che per Palacio: 933 votanti, 520 a favore del “Guaro”. Venerdì a Zingonia c’era anche il tecnico Gasperini, si parla di una lunga riunione pomeridiana con i vertici della società: oggi se ne saprà di più, ma la Dea non ha nessuna intenzione di fermarsi.

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