Muriel e Malinovskyi, peccato!
Questa era la vostra occasione

Palomino ancora una volta il migliore in campo, una prova importante di tutta la difesa con solo due bocciati che finiscono dietro la lavagna: Malinovskyi e Muriel. Peccato davvero, perché doveva essere la loro partita viste le tante assenze.

Gollini 6,5: primo tempo da spettatore assoluto senza nessun tipo di intervento, poi apre la ripresa con una bella uscita bassa su Jankto (46’). Per il resto non si vede quasi mai e anche nel finale si rende solo protagonista di qualche uscita.

 

 

Toloi 7: la prima occasione del match degna di questo nome è sua (32’, destro alto dal limite), nella prima parte di gara si conferma tra i migliori come i due compagni di reparto Palomino e Djimsiti, e anche la ripresa lo vede protagonista. Certezza.

Palomino 7,5: attento su Quagliarella fin dai primi minuti, la tenuta mentale sembra proprio quella dei giorni migliori e infatti fino al riposo non rischia nulla. Nella ripresa si conferma sugli stessi livelli e merita ancora una volta la palma del migliore in campo.

Djmisiti 7: centrale di sinistra confermato nel ruolo dopo la bella prova con il City, governa la zona senza problemi durante tutta la partita e chiude con i compagni un’ottima prova di reparto.

Hateboer 5,5: un po’ timido nel primo tempo, qualche azione offensiva dalla sua parte si sviluppa anche, ma non riesce ad incidere. Esce a inizio ripresa per Arana e forse si poteva anche cambiare prima. (59’ Arana 6: entra con ottimo piglio, mezz’ora di dinamismo con un paio di anticipi e spinta costante).

De Roon 6: gioca nel cuore del centrocampo con buona presenza, ma meno dinamismo di altre volte. Tiene comunque fino alla fine senza sbavature.

 

 

Pasalic 6: nel primo tempo due o tre palloni buoni dai suoi piedi partono, ma nulla che possa davvero infastidire Audero. Anche nel secondo tempo ci prova, ma alla fine è più importante nella fase difensiva.

Castagne 6: spesso liberissimo a sinistra, viene ignorato dai compagni. Ranieri gli mette Depaoli (un terzino) in faccia come quarto di centrocampo e lui non patisce quasi mai. Buona partita.

Malinovskyi 5: non è al cento per cento e si vede. Avvio di gara molto negativo con tante palle perse e primo squillo degno di nota solo nel recupero del primo tempo con una bella punizione respinta da Audero. Ammonito in avvio di ripresa, con il passare dei minuti alza un po’ il livello del suo rendimento ma al 74’ viene espulso per doppia ammonizione (decisione giusta) e lascia la squadra in dieci. Giornata negativa.

Gomez 6,5: prima attaccante, al 16’ torna nel ruolo da regista e la sensazione è che sia l’unico in grado di piazzare la giocata decisiva. Anche nella ripresa ci prova con insistenza, è sua l’ultima iniziativa meritevole di menzione (84’) e in generale gioca una gara di grande generosità.

 

 

Muriel 5: avvio di gara al piccolissimo trotto, perde troppi palloni e la manovra ne risente. Avvio di ripresa con una rovesciata in curva a una deviazione volante nel settore ospiti. Occasione sprecata per confermare la sua crescita. (62’ Barrow 6: lotta bene per quanto può fare non essendo una prima punta. In occasione del fallo subito, Ferrari meritava il rosso perché lui stava andando in porta).

Gasperini 6,5: la Sampdoria non è uno squadrone inaffrontabile in questo momento, ma con Freuler, Zapata e Ilicic out e Malinovskyi a mezzo servizio serviva qualcosa di più dagli altri giocatori più che da lui. Si prende il punto e il bicchiere mezzo pieno è che, per la seconda volta in stagione, la difesa non prende gol in 16 partite ufficiali.

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