Muriel e Pasalic, che colpi!
E si cerca una nuova punta

Luis Muriel e Mario Pasalic sono i primi due innesti per l’Atalanta 2019/2020 che disputerà la Champions League. L’attaccante colombiano sembrava essere sfumato dopo l’infortunio subito con la Nazionale, ma i segnali arrivati da Zingonia sono sempre stati positivi. Allo stesso modo anche Pasalic è stato costantemente sotto controllo e lunedì c’è stata l’accelerata decisiva. Ora si aspettano sviluppi su altri fronti, il più interessante è quello relativo all’ucraino Malinovskyi, ma in questo caso le cifre in ballo e la posizione del Genk non aiutano. Vedremo se si ammorbidiranno.

 

 

Muriel, situazione ormai definita: arriverà a titolo definitivo. Sono stati due giorni intensi per i dirigenti nerazzurri, nella notte tra sabato e domenica la Colombia ha superato per 2-0 l’Argentina grazie anche alla rete di Zapata, ma Luis Muriel è uscito infortunato e ha riportato la lesione del legamento collaterale del ginocchio sinistro. Trasportato in ospedale, gli esami strumentali a cui è stato sottoposto hanno chiarito che non ci sono problemi al crociato e che il problema al ginocchio è superabile in 5-7 settimane. Fin dalle prime ore di domenica, i dirigenti e lo staff medico della Dea sono entrati in azione per valutare a fondo la questione e ieri è arrivata la conferma che l’operazione ormai è conclusa: Muriel arriverà a Bergamo per una cifra di circa 18 milioni di euro (bonus compresi) e tutto sarà ufficializzato dopo le visite mediche che saranno realizzate nei prossimi giorni: l’idea è quella di chiudere tutto a stretto giro di posta.

 

 

Perché l’arrivo è da applaudire. Sui social e nei discorsi tra tifosi, nelle ultime ore si sono sentiti una serie di dubbi che non hanno ragione di esistere. Se l’Atalanta porta a compimento un’operazione di questo tipo è perché ha certezze granitiche relative alle condizioni del ragazzo. A qualcuno sembra plausibile che Percassi chiuda un acquisto da 18 milioni di euro per un giocatore che non fornisce tutte le garanzie del caso? Ancora: se il prezzo si alza rispetto ai 15 di cui già si parlava e per chiudere l’operazione serve addirittura uno sforzo economico maggiore, considerando che il ds del Siviglia è quel Monchi (ex Roma) che a Firenze ha visto sprazzi di grande Muriel, probabilmente è perché lo stesso club spagnolo non è che avesse tutta questa voglia di liberarsi di un “cavallo zoppo” consapevole del fatto che presto sarebbe tornato a correre e segnare.

 

 

Pasalic confermato e le altre operazioni. L’altra ottima notizia di giornata riguarda la conferma del croato Mario Pasalic anche per la prossima stagione. Il numero 88 nerazzurro sarà nuovamente a disposizione del tecnico di Grugliasco. Dopo le nozze appena celebrate, per il centrocampista arriva dunque un’altra bella notizia e sarà lui il primo acquisto in mezzo al campo per l’avventura in Champions League. Il prestito con diritto di riscatto è stato rinnovato, a questo punto i soldi che servivano per acquistarlo (15 milioni di euro) potranno essere dirottati su altri obiettivi. Nel mirino della Dea c’è sempre l’ucraino Ruslan Malinovskyi, ma il Genk non abbassa le pretese: se i dirigenti belgi restano sulla loro posizione (20 milioni o non se ne parla) è probabile pure che l’Atalanta molli la presa: una cifra di quel tipo, per un’alternativa in mezzo al campo, non ha nessuna logica. Soprattutto ora che Pasalic è confermato. L’Atalanta vuol dare a Gasperini almeno altre due pedine, un nuovo attaccante arriverà e i prossimi giorni saranno importanti per capire chi potrà essere. Antenne dritte e occhi aperti: il mercato è appena iniziato.

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