Nelle mani di Etrit Berisha
tornato titolare tra i pali

Nelle mani di Etrit Berisha. Dopo alcune partite di alternanza con Gollini, il portiere nerazzurro Berisha sembra ormai tornato in pianta stabile il titolare della porta nerazzurra e le ultime prestazioni stanno comunque convincendo anche i più scettici. In partite come quella contro il Napoli sarà fondamentale farsi trovare pronto, visto che le bocche da fuoco dei partenopei sono molto pericolose e l’estremo difensore degli orobici sarà parecchio sollecitato.

 

 

Il migliore in campo ad Empoli. Nell’ultima gara giocata a Empoli, il portiere della nazionale albanese è risultato il migliore in campo. Un paio di parate nel primo tempo su La Gumina e Caputo hanno permesso alla Dea di restare sullo 0-0 e anche in occasione del rigore finito sulla traversa il posizionamento dell’estremo difensore è parso perfetto: se la palla non avesse incocciato il legno tornando in campo, probabilmente Berisha l’avrebbe deviata in angolo.

La buona prestazione mostrata in Toscana è arrivata dopo quella altrettanto buona vista contro l’Inter, ma va ricordato che anche a Bologna il numero 1 nerazzurro è stato decisivo: dopo il 2-1 firmato Zapata, Berisha ha sfoderato una parata coraggiosa e decisiva sulla conclusione volante di Palacio, permettendo ai nerazzurri di portare a casa un risultato prezioso con tante certezze in più in arrivo anche da un ruolo che altre volte aveva invece destato preoccupazioni.

 

 

Bene tra i pali, uscite così così. Che si tratti di un buon portiere non ci sono troppi dubbi, arrivato nel primo anno di Gasperini dalla Lazio per sopperire al problema Sportiello, Berisha ha sempre messo in mostra buone cose tra i pali mentre sono le uscite il suo tallone d’Achille. In presa alta o bassa, per caratteristiche sembra più sicuro quando deve intervenire stando in porta e forse il difetto più grande è di comunicazione: in area di rigore, il compagno Gollini è molto più loquace e richiama spesso i compagni.

Nelle ultime gare, tuttavia, Berisha si è fatto vedere anche in uscita e questo è positivo, migliorasse un po’ anche con i piedi (ci si può lavorare, contro l’Inter il rigore è nato da un suo rinvio errato) il livello di rendimento si alzerebbe, e non di poco, senza dimenticare che c’è sempre Gollini che si gioca con lui il posto e che dietro sta crescendo il giovane Carnesecchi ritenuto da tutti un ottimo elemento. Insomma, per ora non c’è un padrone assoluto tra i pali, ma le ultime prestazioni danno fiducia e contro il Napoli servirà il miglior Berisha.

 

 

Oggi riposo, da domani si prepara il Napoli. La settimana di lavoro a Zingonia, intanto, vivrà oggi una giornata di riposo. Dopo la sfida di Empoli il programma è ripreso come sempre al martedì, ma Gasperini ha deciso di concedere un ulteriore giorno di riposo dopo tre di allenamenti (martedì, mercoledì e giovedì) e quindi la preparazione della sfida contro il Napoli ricomincerà domani, sabato, a porte chiuse nel Centro Bortolotti di Zingonia.

I dubbi di Gasperini sono sempre legasti alla sostituzione di Ilicic, la società ha fatto ricorso e si attende la decisione della corte di appello sportiva, ma se anche dovesse essere accolto al massimo si avrà lo sconto di una giornata. Lo sloveno dunque contro il Napoli non ci sarà e per la sua sostituzione è in pole Emiliano Rigoni mentre in difesa ci sono Palomino e Mancini che scalpitano per rientrare con Masiello che sarà confermato e Toloi da valutare fino all’immediata vigilia: il problema muscolare non è grave, ma va monitorato con attenzione.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.