Nove vittorie lontano da casa
che han reso grande l’Atalanta

In attesa dell’ultimo turno in programma sabato sera con il Chievo, c’è una classifica già chiusa in cui l’Atalanta è ancora una volta ai vertici. Con nove vittorie e cinque pareggi lontano da Bergamo, la squadra di Gasperini ha conquistato ben 32 punti in trasferta. La gemma è certamente il successo sul campo del Napoli per 2-0, ma in generale, con 31 gol fatti e soli 23 subiti, la squadra orobica ha fatto bella figura praticamente ovunque. Particolare interessante: con gli 0-0 di Firenze e Milano sono otto (su 19) le sfide in cui la porta è rimasta inviolata, mentre, comprese le sconfitte, sono addirittura 16 (su 19) le occasioni in cui i tifosi hanno applaudito almeno un gol realizzato da Gomez e compagni.

 

1) Crotone-Atalanta 1-3

È la gara da cui tutto è nato, la serata che doveva sancire il “funerale” sportivo di Gasperini e invece ha regalato al mondo pallonaro di Serie A i primi segnali della splendida Atalanta 2016-2017. Petagna, Kurtic e un siluro di Gomez hanno deciso la sfida ben prima del rosso a Kessiè e dell’inutile gol dei calabresi per una vittoria (la prima in trasferta) clamorosamente più importante dei “soli” tre punti in classifica.

 

2) Pescara-Atalanta 0-1

Nella sera del terremoto, il primo gol con la Dea di Mattia Caldara. Allo stadio Adriatico di Pescara, l’Atalanta ha conquistato la seconda vittoria in due gare disputare (contro il Crotone si era giocato qui) e anche questa volta i meriti sono totali. Nel primo tempo, intorno alla mezzora, una scossa di terremoto ha bloccato la gara per alcuni minuti e nelle ripresa il primo gol con l’Atalanta del difensore di Scanzorosciate ha regalato tre punti preziosissimi agli orobici.

 

3) Sassuolo-Atalanta 0-3

Il primo vero segnale di una grande Atalanta. Sul campo del Sassuolo, avversario ostico e storicamente indigesto, Gomez, Caldara e Conti hanno schiantato i padroni di casa già nel primo tempo, per una squadra che ha controllato la partita senza nessun patema fino al fischio finale. Particolare interessante: quel giorno, non solo Berisha non ha subito alcun gol ma anche i rischi furono ridotti al minimo.

 

4) Bologna-Atalanta 0-2

La gara della storia. Come avvenuto nel 2014, l’Atalanta infila sei vittorie consecutive vincendo per 2-0 sul campo di Bologna e i marcatori (Masiello e Kurtic) confermano che la squadra non era legata solo alle prodezze degli attaccanti ma che Gasperini stava costruendo un’autentica macchina da gol in cui tutti potevano andare in rete.

 

5) Chievo-Atalanta 1-4

Dopo Sassuolo, ecco l’altra vittoria che ha spazzato via il tabù trasferta. A Verona, un’Atalanta perfino scintillante ha aperto il 2017 con uno di quei successi che difficilmente si spiegano solo con motivazioni tecnico tattiche: Gomez e compagni hanno condotto le danze dall’inizio alla fine segnando un sacco di gol e dando segnali sempre più da grande squadra.

 

6) Palermo-Atalanta 1-3

È stata la vittoria della consapevolezza. Conti, Gomez e il neo acquisto Cristante hanno strappato d’autorità tre punti preziosissimi contro una squadra in piena crisi che in casa è sempre difficile da affrontare dimostrando anche capacità di soffrire nei momenti complicati e mettendo fuori la testa senza mai perdere la misura quando l’avversario ha allentato la morsa.

 

7) Napoli-Atalanta 0-2

Una vittoria incredibile ottenuta grazie ad una prestazione di livello assoluto sul campo della squadra più bella del campionato. La doppietta di Caldara e gli zero gol subiti contro chi ha fatto gol praticamente contro tutti, hanno sdoganato definitivamente le ambizioni europee di una squadra troppo bella per essere vera. Nella notte del San Paolo, i complimenti dei tifosi e dei giornalisti di casa hanno certificato la Grande Bellezza Orobica.

 

8) Genoa-Atalanta 0-5

Il 5-0 rifilato al Genoa a domicilio è la vittoria più larga di sempre dell’Atalanta in Serie A lontano da Bergamo. Il primo gol di Conti in rovesciata, l’esultanza di Gomez mimata con la Papu Dance e molto altro dentro una sfida che, prima di tutto, ha permesso di mitigare completamente il 7-1 di San Siro: dal punto di vista della differenza reti, la cinquina di Marassi riporta la sconfitta di San Siro a livelli più che accettabili.

 

9) Empoli-Atalanta 0-1

L’ultima, la meno attesa e la più complicata Nel giorno in cui l’Empoli si giocava una grande fetta di salvezza, il gol di Gomez e un’altra bella serie di occasioni da gol hanno regalato al pubblico orobico il quinto posto matematico e l’ennesima prestazione da applausi di una stagione semplicemente memorabile.

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