Ormai Barrow non stupisce più
E de Roon è tantissima roba

De Roon mostruoso, Barrow devastante e poi Pessina davanti ai marcatori Zapata e Pasalic e all’incursore Toloi. Arrivano solo buone notizie da Haifa, l’Atalanta continua a regalare gol e vittorie e nonostante trasferte disagevoli e rientri notturni il rendimento degli orobici è sempre altissimo.

 

 

Gollini 6: prende subito gol (6’) su colpo di testa di Buzaglo e non sembra molto reattivo, poi al 15’ respinge un destro di Plakushchenko e in chiusura di tempo è attento sulla zuccata di Papazoglou. Per il resto della partita resta concentrato e non sbaglia nulla di particolare.

Toloi 7: si spinge spesso in appoggio dell’azione avanzata e trova un paio di volte l’assist per Zapata: nella prima occasione il gol non è valido (fuorigioco) mentre poco più tardi vale tutto e l’Atalanta raddoppia. Dietro tiene, davanti è sempre pronto a rendersi pericoloso e questo è un grande pregio.

Palomino 6,5: si becca un giallo antipatico nel primo tempo, al 42’ pesca in verticale Hateboer ma Setkus dice di no e alla fine è il solito grintoso baluardo difensivo.

Masiello 6,5: partenza di gara un po’ in affanno con l’Hapoel che sfonda un paio di volte dalla sua parte; con il passare dei minuti riprende il timone della sua zona e garantisce il solito contributo. Al 71′ salva in angolo un cross molto pericoloso. Gara positiva.

Hateboer 6,5: segna il suo primo gol in assoluto con l’Atalanta al 18’ con il sinistro e da fuori area; al 42’ addirittura sfiora la doppietta sempre con il mancino (paratona di Setkus). Complessivamente, è autore di una buonissima partita.

 

 

Freuler 6: prende un incrocio pieno di rara bellezza con il destro a giro al 20’, però non era partito benissimo. Ha comunque il merito di mettersi presto in carreggiata e per tutta la partita tiene un livello soddisfacente per quello che richiede l’avversario.

De Roon 8,5: insieme a Pessina è il migliore del primo tempo. Recupera una quantità industriale di palloni, è sempre attento e non perde mai la bussola, trovando anche un paio di anticipi che rilanciano l’azione offensiva. Nella ripresa diventa addirittura mostruoso e, considerando il caldo, alcuni recuperi sono addirittura commoventi per quanto arriva fino in fondo e riesce ad aiutare tutti i compagni.

Gosens 6,5: solita grande spinta sulla fascia nella prima frazione di gioco, non riesce a mettere sempre in mezzo la palla nel migliore dei modi ma gli va dato atto di essere sempre pronto ad appoggiare la manovra d’attacco senza mai lesinare impegno e corsa a supporto dei compagni.

Pessina 7: è il più attivo di tutto il primo tempo. Gasperini lo fa iniziare a destra e poi lo sposta dietro le punte con lo stesso ottimo risultato. Ha voglia, gamba, senso tattico e precisione nei passaggi: esce dopo un’ora di gioco ma la sua valutazione è molto positiva. (60′ Pasalic 6,5: segna pochi minuti dopo l’ingresso in campo, è bravo a cercare sempre la posizione migliore per prendere possesso del pallone e dimostra di essere molto bravo dal punto di vista tecnico).

 

 

Zapata 6,5: primo squillo con un destro sul fondo al 5’ (assist di de Roon), al 15’ segna il pari su assist di Toloi ma è in fuorigioco e allora sistema la situazione al 21’ con un destro sul palo lungo da attaccante vero. Cala un po’ alla distanza e sbaglia qualche passaggio di troppo ma è fondamentale che si sia sbloccato: a lui si chiedono i gol prima di tutto. (63′ Barrow 7,5: ingresso in campo semplicemente devastante. Serve due assist nella stessa azione da cui nasce il 3-1 di Pasalic, segna il 4-1 nel finale e in pieno recupero sfiora pure il 5-1. Spettacolare).

Gomez 6,5: prima a sinistra e poi a destra, passa gran parte del primo tempo alla ricerca dello spazio giusto e un paio di volte manca la giocata vincente per questione di millimetri. In avvio di ripresa calcia una gran punizione che si spegne sul palo (55′) e finisce in angolo dopo aver attraversato la porta. (83′ Cornelius 6: entra in campo e si muove da esterno, trova pure il tempo di all’azione che ha portato al 4-1 di Barrow).

Gasperini 7,5: si giocava in un clima infernale, non per i tifosi dell’Hapoel ma per il caldo bestiale dentro al Sammy Ofer. Eppure la sua Atalanta, ancora una volta, si dimostra una squadra di livello molto più alto rispetto a questi turni preliminari. Continua a stupire, dai tifosi dell’Hapoel in tribuna sono arrivati un sacco di complimenti e il mister se li merita tutti.

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