Otto gol e 70 minuti di gioco
La Dea inizia a prendere forma

Otto gol ai dilettanti della Valle Seriana, 70′ minuti nelle gambe della maggior parte dei giocatori e qualche buona indicazione da un gruppo che ha appena iniziato il lavoro ma che ha dimostrato di avere ottimi margini di miglioramento. È stata una sgambata interessante quella andata in scena allo Stadio di Bergamo dopo la presentazione della squadra al pubblico: Gomez e compagni hanno disputato tre tempi da 35′ minuti ruotando tutti quanti e chiudendo con tanti gol fatti e nessuno subito dai portieri orobici.

 

Atalanta-Valle Seriana (1T) 4-0
2’ Kurtic, 12’ Cristante, 14’ Freuler, 19’ Cornelius

La prima Atalanta della stagione è praticamente la stessa dello scorso campionato. I titolari, nonostante qualcuno sia appena arrivato, sono tutti in campo con le uniche variazioni di Bastoni (per Caldara), Hateboer (per Conti) e Cornelius (per Petagna). Gli avversari della Rappresentativa Val Seriana sono quasi intimoriti dallo stadio e fin dalle prime battute non riescono a mettere quasi mai fuori la testa. La Dea al 2’ sblocca subito il risultato con un sinistro di Kurtic tutt’altro che irresistibile e più dei gol che arrivano (12’ Cristante, 14’ Freuler, 19’ Cornelius) è la continua ricerca dei movimenti d’attacco a catturare l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Gomez, nonostante la condizione ancora precaria, è il solito catalizzatore di gioco e due gol arrivano grazie alle sue giocate per una formazione che con Cornelius ha meno appoggio spalle alla porta ma più ricerca della profondità con i tagli in diagonale. Senza Caldara, la variazione sul tema della difesa è Masiello in mezzo con Bastoni sulla parte sinistra per il 3-4-1-2 classico fatto di tanti fraseggi palla a terra e spinta continua verso l’attacco. Il risultato dei primi 35’ minuti poteva essere anche più largo, grandiosa la parata del 49enne Luca Carminati al 30’ sulla sventola di Freuler da fuori area con palla che viene messa in angolo.

Atalanta (1T): Berisha; Toloi, Masiello, Bastoni; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Kurtic, Cornelius, Gomez.

 

 

Atalanta-Valle Seriana (2T) 4-0
(18’ Castagne, 28’ e 32’ Vido, 30’ Orsolini)

Il secondo tempo della partitella contro i dilettanti della Valle Seriana finisce con lo stesso punteggio della prima frazione (4-0) e gli spunti di interesse arrivano soprattutto da Riccardo Orsolini. Il capocannoniere del Mondiale Under20 si posiziona sulla fascia destra dell’attacco nerazzurro e fin dalle prime battute sono sue le iniziative migliori. Gol a parte (rovesciata in mischia al 30’), il numero 7 dei nerazzurri cerca la conclusione in continuazione e piace per spirito di abnegazione: un altro paio di conclusioni a testa in giù e tiri a giro di sinistro fuori di poco hanno messo in mostra gran parte delle sue doti. Tra gli altri, da segnalare anche la prestazione di Vido che ha messo a segno una doppietta (28’ e 32’, in entrambi i casi assist di Gosens) muovendosi molto su tutto il fronte d’attacco. Ilicic, schierato nel ruolo di vice Gomez, ha giocato a sprazzi facendo comunque vedere il solito ottimo sinistro. L’altro gol della seconda frazione porta la firma del giovane Castagne, che sulla sinistra si è messo in mostra con buona continuità di corsa, al pari di Haas e Schmidt al centro.

Atalanta (2T): Gollini; Del Prato, Mancini, Palomino; Castagne, Haas, Schmidt, Gosens; Orsolini, Vido, Ilicic.

 

 

Atalanta A-Atalanta B 0-0

L’ultima partitella da 35′ minuti si è disputata tra Atalanta A e Atalanta B e si è chiusa sullo 0-0. La sfida, combattuta ma condizionata dai grandi carichi di lavoro che hanno un po’ appesantito le gambe e la testa de giocatori, è finita a reti inviolate e sicuramente meritano menzione tutti gli effettivi che sono rimasti in campo per 70′ minuti (tra il primo spezzone contro i dilettanti e questa seconda gara) cercando sempre la manovra. Senza gli ultimi arrivati Freuler, Kurtic, Gomez e Spinazzola (al loro posto hanno giocato Pessina, Melegoni, Eguelfi ed Emmanuello), la formazione con la pettorina ha cercato di impensierire Rossi con Eguelfi (22’) e Cornelius (30’, bella conclusione a giro), mentre dall’altra parte è stato Ilicic a cercare la via del gol prima con una punizione deviata dalla barriera (8’) e poi con un tiro a colpo sicuro su assist di Orsolini messo in angolo da Radunovic.

Atalanta A: Radunovic; Toloi, Bastoni, Masiello; Hateboer, Cristante, Pessina, Melegoni; Eguelfi, Cornelius, Emmanuello.

Atalanta B: Rossi; Del Prato, Mancini, Palomino,;Castagne, Haas, Schmidt, Gosens; Orsolini, Vido, Ilicic.

 

Le parole di Gasperini

Al termine della presentazione e della sgambata contro i dilettanti della Valle Seriana, il tecnico della Dea Gasperini ha parlato per la prima volta con i giornalisti dall’inizio della nuova stagione. «La risposta del pubblico è stata incredibile, l’abbiamo visto anche a Rovetta ma qui allo stadio si è visto ancora di più. Ripartiamo con grande fiducia, la conferma del Papu è una cosa fondamentale e la società ha fatto uno sforzo importante per prolungare il suo contratto. Obiettivi? Vediamo, partiamo con tanta voglia e anche se la Serie A è importante possiamo iniziare la Coppa Italia dagli ottavi e poi c’è l’Europa da giocare». A proposito di Europa, del nuovo gruppo e degli obiettivi, il mister di Grugliasco è stato ancora più chiaro: «Per noi sarà un’esperienza importante, non sarà facile essere competitivi su tutti i fronti ma vogliamo fare bella figura visto che abbiamo faticato tanto per arrivarci. Modificheremo qualcosa nella preparazione, siamo arrivati quarti l’anno scorso e rappresentiamo l’Italia e l’intenzione è fare bella figura. I nuovi? È ancora presto per valutarli, sono ragazzi di buone speranze e serve pazienza, ma a parte Ilicic non vedo per adesso giocatori che possono fare i titolari. Per il resto la società sa bene cosa ci siamo detti e che obiettivi abbiamo per completare la rosa, c’è ancora tempo e quindi vedremo». E sul suo rinnovo? Gasperini ha ribadito la sua soddisfazione ma ora è il momento di ripartire: «Adesso è il momento di guardare avanti e di lavorare, si riparte da capo anche se abbiamo fatto grandi cose. Siamo all’inizio del lavoro, qualcuno è appena arrivato e altri come Caldara e Petagna devono ancora raggiungere il ritiro. Lo spettacolo continua, come dice la campagna abbonamenti? Speriamo, lavoriamo per quello senza fare proclami ma con la voglia di fare ancora molto bene».

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