Le pagelle: super Biava
Salvate il capitano Denis

Le pagelle di Atalanta-Fiorentina.

ATALANTA

Sportiello 6,5.  Dopo tre pregevoli interventi nel primo tempo, all’inizio della ripresa incassa il primo gol su azione dall’inizio della stagione e, malauguratamente, è il gol che costa la sconfitta all’Atalanta. Ma il tiro da lontano di Kurtic è un capolavoro balistico. Sportiello non ha colpe.

Zappacosta 6,5. Primo tempo strepitoso: lungo la fascia destra diventa l’incubo di Pasqual che non riesce mai a contenerne lo strapotere atletico. Buona anche la ripresa.

Benalouane 7. Autentico pilastro della difesa. Non sbaglia un intervento. Vince alla grande il duello con Ilicic.

Biava 7,5. Cancella letteralmente Gomez che non la vede mai, anticipandolo sistematicamente e chiudendogli ogni varco. Un’altra prova strepitosa del difensore centrale bergamasco.

Dramé 6,5. Avanti e indietro lungo la fascia di pertinenza senza un attimo di sosta. Alcune imprecisioni negli appoggi non inficiano il giudizio positivo sulla sua prestazione. (82’ Molina sv)

Estigarribia 7. Se non si fosse mangiato quel gol nel primo tempo, sarebbe stato il migliore in campo. Lui e Zappacosta formano una catena di destra destinata a regalare grandi soddisfazioni nel prosieguo della stagione.

Cigarini 6,5. Partita dopo partita, la scelta di toglierlo dal mercato si rivela sempre più oculata. Detta i tempi della manovra e ogni azione dell’Atalanta passa dai suoi piedi. Non è ancora al cento per cento, ma è più che mai insostituibile.

Carmona 6,5. Picchia e corre come gli impone il suo marchio di fabbrica. Insieme con Cigarini è il perno del centrocampo di Colantuono. Si sfianca nella marcatura di Fernandez, ma la sua generosità è inesauribile.

D’Alessandro 6. Alcuni guizzi interessanti che ne confermano il talento, ma una condizone ancora imperfetta e gli automatismi con Boakye e Denis che stentano a funzionare. Da rivedere (60’ Gomez 6: rompe il ghiaccio zigzagando dalla fascia al centro, alla ricerca di una posizione che sia proficua per sé e per la squadra. Ha bisogno di tempo per inserirsi negli schemi di Colantuono e per guadagnare la condizione ottimale. Ma il valore dell’ex catanese non si discute).

Boakye 7. Un palo, complice lo strepitoso riflesso di Neto, un altro gol negatogli dal portiere brasiliano, il migliore dei viola, una conclusione deviata in angolo alla disperata dalla difesa toscana nei minuti di recupero. Si mette al servizio di Denis con umiltà e altruismo. Tanto bravo quanto sfortunato.

Denis 5. Non è ancora lui e si vede. Si batte su ogni pallone con la grinta che gli è proverbiale, ma è terribilmente inconcludente. E’  fuori forma. Ma merita fiducia e pazienza. Tornerà il bomber che ha firmato 44 gol, in 108 gare atalantine (75’ Bianchi sv).

All. Colantuono 6

 

FIORENTINA

Neto 7,5, Alonso 6, Rodriguez 6, Savic 6, Pasqual 5, (70’ Richards sv) Aquilani 6,5, Fernandez 6,5, Badelj 5 (55’ Kurtic 7), Cuadrado 6 (79’ Vargas sv), Ilicic 6, Gomez 4. All. Montella 7.

 

Arbitro: Russo 6

 

Pubblico 9:  sostiene l’Atalanta senza sosta, comprendendone le difficoltà quando la formazione di Colantuono passa in svantaggio e cerca in tutti i modi di pareggiare. La Curva Nord è ammirevole quanto a passione e calore: gli applausi con i quali saluta i nerazzurri quando escono sconfitti, testimoniano ancora una volta il legame fortissimo dei sostenitori con la squadra, che si è battuta sino all’ultimo respiro, senza lesinare né impegno né sacrificio. E, nonostante l’insuccesso, per i veri tifosi è questo ciò che conta.