Gomez il grande condottiero
Gli altri parlano, Gasp vince

Gomez trascina, Zapata segna ancora e nel complesso la “quantità” della squadra è da applausi. La prova corale della squadra orobica all’Olimpico è incredibilmente importante, il quarto posto è ancora nelle mani dei nerazzurri e continuando così per gli altri diventa difficile venire a prenderci.

 

 

Gollini 6,5: indeciso nella prima uscita del match da cui nasce il vantaggio della Lazio, al 10’ respinge un destro di Luis Alberto da fuori e al 14’ è ancora bravo su Immobile che calcia da fuori e per il resto della partita deve intervenire davvero molto poco.

Djimsiti 7: buona prova in difesa, induce Wallace all’autorete al 76’ per il gol del 3-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ la rete che spezza la fiducia della Lazio alla ricerca del pari dopo il gol di Castagne.

Palomino 6: un po’ morbido su Caicedo che innesca Parolo per il vantaggio, nel resto del primo tempo è attento e spesso va in anticipo giocando una buona partita. Esce all’intervallo, gara sufficiente (46’ Mancini 6,5: buonissimo secondo tempo in anticipo praticamente su tutti gli avversari che arrivano a tiro. Mezzo voto in meno per il giallo che si poteva evitare)

Masiello 7: al 23’ toglie dalla testa di Parolo un pallone molto pericoloso, al 36’ viene ammonito per fallo di mano (era diffidato, salta il Genoa) ma nel complesso è bravo a tenere sempre alta la tensione dei compagni partendo dalla zona arretrata. Con Djimsiti, in difesa, è il migliore.

 

 

Hateboer 6,5: gara accorta fin dal primo minuto, si vede molto meno in fase di spinta rispetto ad altre volte e non è il solito propulsore. Nessun problema, servono anche queste gare e lui è bravissimo a dimostrare di saperle giocare.

De Roon 7,5: grande lavoro sulle linee di passaggio e corse a perdifiato per tutti i compagni, partita di grande quantità dal primo all’ultimo minuto. Tante fortune di questa squadra passano anche dalla zona di mezzo ed è in gran parte anche merito suo.

Freuler 7: un po’ molle sul primo contrasto contro Leiva che innesca il campanile da cui nasce il vantaggio laziale, si riprende con il passare dei minuti e gioca una gara di ottimo livello. Esce solo nel finale per Pessina, gara comunque importante. (85’ Pessina sv)

Castagne 7: serve bene Zapata al 18’ ma il compagno sbaglia, in difesa non ha quasi nessun problema e si prende pure la libertà di fare gol come al 53’ quando segue l’azione e insacca il 2-1 su assist di Gomez.

 

 

Gomez 8,5: condottiero. Ci prova al 7’ e al 10’ con il destro ma pecca in precisione, al 29’ serve un pallone spettacolare per Ilicic che manca il vantaggio. Nella ripresa intercetta il pallone sbagliato malamente da Wallace e manda al gol Castagne, mette in mezzo il cross del 3-1 e si conferma trascinatore di questa squadra.

Ilicic 6,5: prende subito 2-3 stecche mica da ridere, al 29’ ha la clamorosa palla del 2-1 ma spedisce sul fondo da buona posizione. Non gioca un grande primo tempo ma si riscatta dopo il riposo, in avvio di ripresa costringe Strakosha al miracolo sul suo destro morbido (46’). Esce dopo poco più di un’ora anche perché Gomez con il Genoa sarà squalificato e anche lui è in diffida. (65’ Pasalic 6,5: entra molto bene, fa densità in mezzo e cerca pure di ripartire nello spazio. Si conferma un ottimo dodicesimo uomo)

Zapata 7,5: al 18’ ha la prima grande occasione del match su assist di Castagne, ma spara alle stelle, al 22’ si riscatta subito e controlla un destro vagante di Freuler insaccando poi il pareggio. Fino alla fine è bravo a prendersi a sportellate con tutti, è una pantera sempre in agguato e il suo apporto è decisivo.

 

 

All. Gasperini 9: “il calendario è complicato” dicevano quelli bravi. Vince a Napoli, vince a Roma, vince con la Fiorentina e batte pure l’Udinese. Gli altri parlano, lui allena e da 12 partite (Coppa Italia) non perde. Una squadra enorme allenata dal migliore di sempre. Il migliore di sempre.

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