Pasalic decisivo, Zapata torna
e la classifica ci fa sorridere

Le belle notizie, nella domenica atalantina senza calcio, sono comunque parecchie. I tifosi nerazzurri possono gioire per un Pasalic sempre più decisivo, Zapata ormai sembra vedere la luce in fondo al tunnel e la classifica resta molto interessante e consacra ancor di più la Dea in zona Europa. Dopo il 3-0 di Brescia, altra dimostrazione di forza della formazione nerazzurra, i risultati della domenica hanno certificato soprattutto la crisi del Napoli che ora si trova a ben cinque punti di distanza.

 

 

Pasalic sempre più decisivo, al tiro e in mezzo. La gara del Rigamonti ha messo in mostra ancora una volta l’ottima capacità dell’Atalanta di andare tante volte al tiro. Il 3-0 rappresenta l’undicesima occasione in cui con Gasperini si è vinto con 3 o più gol di scarto in trasferta in serie A, mentre allargando il ragionamento alle Coppe si arriva addirittura a 14. Tra i protagonisti dell’ultimo periodo, Mario Pasalic è sicuramente uno dei più importanti e non si parla solo di incisività al tiro. Gasperini lo sta usando con continuità (13 presenze nelle prime 14 gare di serie A) e la crescita è evidente, sia da centrocampista che da alternativa avanzata. In tutte le gare più importanti il tecnico della Dea lo ha utilizzato dall’inizio, è successo a Napoli e contro il Manchester City a Milano, con la Juventus e contro la Dinamo Zagabria. Tatticamente il numero 88 croato ha avuto una notevole crescita, con lui in campo la squadra può passare al 3-5-2 o al 3-4-3 in pochi istanti e in un calcio come quello di serie A o di Champions League è evidente come questa doppia opzione sia in un bel vantaggio.

 

 

Zapata in recupero, oggi a Bergamo. E il vantaggio è ancora più importante se si pensa che delle 19 partite giocate finora dall’Atalanta in stagione ben 10 hanno visto Duvan Zapata tra gli assenti. Nonostante questo, la squadra ha segnato 34 gol in campionato e ha portato la Champions League all’ultima giornata, con la possibilità di passare il turno ancora viva. Praticamente un capolavoro. Duvan Zapata è volato a Siviglia a metà della scorsa settimana e per qualche giorno ha lavorato con il fisioterapista Carlos Alberto Pedrosa, uomo di fiducia che ha conosciuto ai tempi dell’Udinese. La scelta del colombiano è arrivata dopo alcuni giorni di ottimi allenamenti con qualche fastidio di troppo lamentato dal ragazzo, la società ha deciso di assecondarlo mandando anche il fisioterapista Simone Campanini insieme a lui e nel fine settimana è arrivata la novità tanto attesa: il professor Cugat (luminare di Barcellona) lo ha visitato e ha confermato la testi dei medici nerazzurri. Zapata, insomma, è perfettamente guarito. Oggi il ragazzo sarà a Bergamo e parteciperà alla cerimonia di premiazione del Gran Galà del calcio. Il programma dei prossimi giorni sarà definito a Zingonia ma il rientro non sembra così lontano.

 

 

Classifica: aspettando il Cagliari, +5 sul Napoli. Domenica si sono intanto giocate le altre partite del 14esimo turno di serie A, Lazio e Roma hanno vinto contro Udinese e Verona, ma la sorpresa più grande è arrivata da Napoli dove i partenopei hanno perso per 2-1 contro il Bologna. La sconfitta degli uomini di Ancelotti è importante per l’Atalanta perché il settimo posto (primo in graduatoria che non porta a nessuna qualificazione per l’Europa) si allontana ancora di più e adesso sono 5 i punti di vantaggio dei ragazzi di Gasperini. Chiaramente è presto per guardare le posizioni di classifica, ma andare alle sfide con Verona, Bologna e Milan (gli impegni che la Dea avrà nel mese di dicembre) con una posizione di questo tipo è chiaramente positiva. Questa settimana sarà possibile per il tecnico Gasperini lavorare con tempi abbastanza “normali” rispetto a molte altre volte. Dopo la gara con il Verona ci sarà la storica trasferta di Kharkiv contro lo Shakhtar Donetsk che può valere gli ottavi di Champions League.

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