Pasalic, è fatta! Altro colpaccio
Peta ai saluti, il Papu incedibile

Pasalic, Obiang, Petagna e Gomez. Quattro nomi importanti, operazioni vere o impossibili che in queste ore agitano il sonno dei tifosi bergamaschi ma che vanno viste tutte con un unico filo logico: decide l’Atalanta. È la società nerazzurra che comanda le danze e in questa fase del mercato, forse come mai era successo, i nerazzurri stanno portando a termine discorsi già avviati con una caparbietà e una rapidità che esaltano. Come è successo con Zapata.

 

 

Pasalic a un passo, mercoledì o giovedì si chiude. L’arrivo del nuovo Cristante è ormai certo: Mario Pasalic, centrocampista offensivo croato del Chelsea, è atteso a Bergamo per visite mediche e firma sul contratto per mercoledì o al massimo giovedì e questa operazione è la vittoria della perseveranza orobica. L’ad Luca Percassi ha lavorato con il Chelsea anche nella giornata di ieri direttamente dal ritiro di Rovetta, ormai non ci sono più dubbi e qualche spiffero racconta anche di un contatto già avvenuto tra Pasalic e il tecnico Gasperini. Ciò che più stupisce è la fermezza atalantina che ha portato a un sorpasso netto sulla Fiorentina nonostante la formula dell’acquisto non sia a titolo definitivo come si pensava: Pasalic arriva a Bergamo in prestito con diritto di riscatto, esattamente la stessa modalità con cui sembrava destinato ad andare a Firenze. Questo cosa significa? Semplice: a livello di rapporti e di appeal, oggi l’Atalanta è considerata una squadra importante anche da club di primissimo livello europeo.

 

 

Obiang, a breve giù il piccolo muro West Ham. Per un centrocampista certo di arrivare a Bergamo, eccone un altro per cui si attende il momento giusto prima della chiusura. Pedro Obiang, ex Sampdoria attualmente in forza al West Ham, ha l’accordo con l’Atalanta e non vede l’ora di venire a Bergamo. Con la società inglese i discorsi sono apertissimi e si tratta. La sensazione diffusa è che presto arriverà pure questa fumata bianca. Gasperini, dal 21 o 22 luglio, avrà a disposizione dunque Freuler, de Roon, Pasalic e Obiang per un pacchetto di centrocampo veramente ben assortito considerati anche Pessina e Valzania. Va però sottolineato che il West Ham sta facendo una piccola resistenza, ma l’operazione Pasalic, in tal senso, è propedeutica all’arrivo di Obiang: non appena gli hammers vedranno l’ufficialità del croato, potrebbero temere di non riuscire a cedere il proprio centrocampista e quindi si smolleranno un po’. O almeno questo è ciò che spera la Dea. Anche in questo caso, si tratterebbe di un prestito (oneroso) con diritto di riscatto. Capolavoro.

 

Foto Atalanta.it

 

Petagna ai saluti, contratto dorato alla Spal. Oggi sarà, con ogni probabilità, il giorno del passaggio di Petagna alla Spal. I ferraresi insistono con un contratto incredibile da 1,3 milioni (più sostanziosi bonus) per l’ariete triestino e con la Dea si tratta per un prestito oneroso (due milioni) più obbligo di riscatto (da vedere se condizionato o meno dalla salvezza) per ulteriori 12-13 milioni: l’operazione è complessivamente molto importante per tutti e anche se i nerazzurri non dovessero mantenere il controllo su Petagna in futuro non sarebbe un problema insormontabile. Il numero 29 nerazzurro anche ieri si è allenato a Rovetta, in partitella ha pure segnato un paio di gol interessanti ma ormai si vede chiaramente che le voci di mercato e il progetto dell’Atalanta lo condizionano ed è bene trovare una soluzione per tutti. I tifosi sul palco della Festa della Dea lo hanno applaudito e ringraziato, il futuro è lontano da Bergamo e quindi si aspetta solo di capire quando il trasferimento diventerà ufficiale.

 

Foto Atalanta.it

 

Il Papu non si muove, la società è ferrea. «A Bergamo sto bene ma non ho mai giurato amore eterno, mi piacerebbe giocare in Champions o per lo scudetto». Queste parole sono un estratto dell’intervista rilasciata da Gomez a Sky nel ritiro di Castione della Presolana e sui social i tifosi si sono parecchio irritati dopo averle lette o sentite. A Roma i giornali hanno rilanciato con forza la pista Lazio (qualcuno dovrebbe ricordare che i biancocelesti giocano in Europa League e non puntano di certo lo scudetto) e, nel marasma del mercato, ci sta tutto. Però poi ci sono i fatti, ed è bene non dimenticarli mai. L’Atalanta non ha nessuna intenzione di cedere Papu Gomez, Gasperini non ha nessuna intenzione di cedere Papu Gomez e quindi il problema non si pone. In qualità di capitano, giocatore con il miglior contratto di tutti e nel rispetto di quella «responsabilità che sento verso la città e i tifosi», sarebbe a questo punto opportuno non alimentare certe preoccupazioni. Va benissimo l’ambizione personale di Gomez e, proprio per questo, gli lanciamo una sfida: Papu, perché non puntare la Champions qui a Bergamo?

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.