Petagna-Spal: accordo vicino
Si lavora per Pasalic e Obiang

Mercato sempre bollente in casa Atalanta. Nella settimana che ha visto l’arrivo a Bergamo del centravanti Duvan Zapata, la società orobica continua a lavorare sugli obiettivi di centrocampo mentre la squadra si prepara alla doppia amichevole in programma oggi a Rovetta con il Brusaporto (ore 17) e domani a Clusone contro il Chiasso. Gli uomini di Gasperini hanno lavorato anche ieri senza intoppi, con tanta corsa nei boschi e sedute con la palla sia al mattino che al pomeriggio.

 

[Foto Atalanta.it]

 

Ilicic e Gomez non si muovono. Lo sloveno Ilicic ha preso la parola nel ritiro di Rovetta e, tra le tante domande, ha parlato anche di mercato: «L’Inter? Non ci penso, sono a Bergamo e penso solo all’Atalanta. Il mercato è lungo (ride, ndr). Devo parlare con la società». Questa frase ha fatto un po’ pensare, ma tutto va contestualizzato: un calciatore come lui è normale che sia sempre all’erta in caso di chiamata da una big e le stesse parole le aveva dette anche Gomez qualche giorno prima. Ilicic, incalzato anche sul palco della Festa della Dea, ha sorriso e annuito quanto gli è stato chiesto di restare a Bergamo. La verità è che l’Atalanta non ha nessuna intenzione di cedere i suoi due gioielli. Che ci siano richieste per Gomez o che Ilicic e il suo entourage vengano contattati da altre squadre è normale, sono professionisti e in questo periodo si sente di tutto, ma la società orobica li considera incedibili e adesso che è arrivato Zapata la voglia di vederli tutti assieme in campo con Barrow (e Tumminello) pronti a dare una mano è altissima. Perché mai l’Atalanta dovrebbe privarsi di simili certezze? Non ci sono problemi di cassa, non ci sono necessità tecniche e nessuno ha voglia di mollare una strada che sta regalando grandi soddisfazioni. Ogni ragionamento logico va nella stessa direzione, quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Petagna-Spal, zero intoppi. In un reparto avanzato così affollato, Gasperini ha la necessità di sfoltire e i due indiziati a partire sono Petagna e Cornelius. A questo proposito, la situazione relativa all’attaccante triestino è molto fluida: non c’è una pista concreta che riguarda il Parma, mentre la Spal fa veramente sul serio. Petagna ha ricevuto un’offerta di stipendio più che doppia rispetto quella che prende attualmente a Bergamo, con la formazione di Ferrara c’è l’intesa e quindi i prossimi giorni potrebbero essere quelli buoni per chiudere l’operazione. L’Atalanta, dal canto suo, riflette sull’opportunità: uno come Petagna (classe 1995) non si vuole perdere a cuor leggero e si sta studiando una soluzione per mantenere il controllo su di lui anche in futuro. La Spal propone un prestito con obbligo di riscatto (le cifre sono importanti, si parla di due milioni subito e 13-14 per il riscatto) ma le parti si rivedranno, magari per prevede un possibile controriscatto a favore dei bergamaschi. Del resto, l’Atalanta non ha bisogno di cedere subito, la Spal invece deve comprare velocemente. Cornelius intanto piace all’Udinese e pure questa è una pista da tenere molto controllata.

 

 

Centrocampo: attesa per Pasalic e Obiang. A centrocampo i nerazzurri lavorano a due arrivi e gli indiziati sono sempre Pasalic e Obiang. L’incursore del Chelsea (classe 1995) secondo diverse fonti sarebbe a un passo dalla Fiorentina, ma stando alle nostre indiscrezioni la Dea ha l’accordo con il Chelsea e anche con lo stesso Pasalic non ci sarebbero problemi. La volontà del giocatore e del suo agente sono a questo punto importanti, servono alcuni giorni di riflessione perché sembrava tutto fatto con la Fiorentina (dove andrà anche Pjaca, assistito dallo stesso agente) ma l’Atalanta non è affatto tagliata fuori. Almeno per il momento. Obiang è reduce da un brutto infortunio con il West Ham e ha tantissima voglia di giocare, a Bergamo sarebbe la prima alternativa a de Roon e Freuler (che non si muove, la società lo ritiene incedibile come Gomez e Ilicic) e considerando le tante partite da giocare lo spazio non mancherà. Anche per lui il discorso è aperto e bisogna solo attendere considerando anche come l’alternativa Krunic dell’Empoli non sia sfumata definitamente. Il belga Dendoncker dell’Anderlecht, invece, non è un obiettivo reale. In ritiro, intanto, è arrivato il difensore Djimsiti a corpire il buco lasciato dal giovane Varnier, vittima di uno sfortunato infortunio nei primi giorni di allenamento.

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