Poker imballato al Brusaporto
Col Chiasso giocherà Zapata?

Nella seconda sgambata estiva in Val Seriana, l’Atalanta serve il poker al Brusaporto, formazione che nella prossima stagione parteciperà al campionato d’Eccellenza, nel Trofeo Fra.Mar, divenuto ormai un tradizionale appuntamento del precampionato nerazzurro. Il tutto svoltosi, come di consueto, di fronte a quasi mille presenti che, nonostante la concomitanza con la finalina mondiale fra Belgio e Inghilterra e le avverse condizioni climatiche (un violento nubifragio si è abbattuto durante il match), hanno mostrato la vicinanza alla propria squadra.

 

 

Tempo di esperimenti. Ovviamente, in queste amichevoli estive il risultato ha valenza praticamente pari a zero. Quello che interessa è capire come il tecnico avrà intenzione di giocare e posizionare le proprie pedine quando ci sarà in palio una posta in gioco decisamente più alta. Da quanto emerso ieri, è parso chiaro che Gasperini continuerà a proporre il suo 3-4-3 (o 3-4-1-2 che dir si voglia) che in questo biennio ha dato importanti frutti. Partendo dal pacchetto arretrato, contro il Brusaporto si è rivisto Djimsiti, rientrato dal prestito dal Benevento e aggregatosi al resto della squadra solamente venerdì dopo aver conosciuto l’esito del grave infortunio occorso a Varnier che sarà operato nei prossimi giorni. Il centrale albanese si è ben destreggiato fra Castagne e Masiello, ma sarà da vedere come si comporterà quando si alzerà anche il livello degli avversari. In mezzo al campo invece è stata provata la coppia Pessina-Haas, con Hateboer e Reca sugli esterni, mentre molta curiosità ha destato l’insolito tridente con D’Alessandro a destra, Tumminello al centro e Petagna a sinistra.

 

 

Squadra appesantita. Dal punto di vista dello spettacolo, non è stato un primo tempo vivace. L’Atalanta è parsa piuttosto affaticata con Gasperini che, probabilmente, in settimana ha caricato parecchio i carichi di lavoro. Ciò nonostante qualcosa di buono si è visto, anche se per segnalare qualche azione di nota si è dovuto attendere il 30’ con il colpo di testa di Pessina finito fuori di pochissimo e il 32’ con il palo colpito da Tumminello. Lo sblocco della gara arriva in maniera fortunosa, con l’autorete di Zanchi al 40’, mentre Petagna, a tu per tu con Gavazzeni, si divora letteralmente il raddoppio prima dell’intervallo.

Avanti con le prove. Anche la ripresa, come diversamente non potrebbe essere, propone qualche esperimento, fra cui quello di Reca avanzato nel tridente offensivo e quello di Gosens, inizialmente partito nei quattro in mezzo, arretrato nel terzetto difensivo. Il piglio della ripresa è migliore e lo conferma Tumminello che sigla il 2-0 (8’) concretizzando un’azione da calcio d’angolo. Al 15’ Gasperini stravolge lo schieramento iniziale spendendo sul terreno di gioco praticamente tutti i titolari (eccezion fatta per i portieri che hanno lavorato in palestra e Palomino, affaticato, rimasto a riposo) e in poco tempo i nerazzurri confezionano il 4-0: al 22’ Gomez da due passi finalizza un cross di D’Alessandro, mentre Ilicic sigla il 4-0 di sinistro dopo aver colpito l’incrocio dei pali due minuti prima.

 

 

Chiasso e Zapata. In molti si aspettavano di vedere in campo Duvan Zapata già contro il Brusaporto, ma Gasperini ha preferito farlo lavorare a parte. Ciò nonostante l’attaccante colombiano, arrivato qualche giorno fa in prestito biennale dalla Sampdoria, potrebbe debuttare oggi contro il Chiasso, formazione militante nella Challenge League svizzera, ossia l’equivalente della nostra Serie B. Anche oggi contro la squadra elvetica (fischio d’inizio alle 17 a Clusone) è molto probabile che il tecnico di Grugliasco prosegua gli esperimenti facendo giocare dal primo minuto chi ieri è subentrato nella ripresa.

 

Atalanta-Brusaporto 4-0 (1-0)

Atalanta 1° tempo (3-4-3): Radunovic; Castagne, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Haas, Pessina, Reca; D’Alessandro, Tumminello, Petagna. Allenatore: Gasperini.

Atalanta 2° tempo (3-4-3): Rossi; Toloi, Djimsiti (15’st Ilicic), Mancini; Hateboer (15’st Gomez), Haas (15’st Valzania), Pessina (15’st De Roon), Gosens; D’Alessandro, Tumminello (15’st Barrow), Reca. Allenatore: Gasperini.

Brusaporto (4-4-1-1): Gavazzeni (1’st Ferraroli), Zanchi (1’st Boschini), Guerini (1’st S. Tagliaferri ), Bonardi (16’st Zeqiri), Carminati (1’st Trovò), Santinelli, M. Tagliaferri (1’st Piro), Ruggeri (1’st Trovesi), Lorenzi (1’st Gugolati), Bellina (1’st Incoronato), Ferrari (1’st Epis), Allenatore: Teani.

Arbitro: Paletta di Lodi (assistenti Poso e Calzoni)

Reti: 40’pt aut. Zanchi (A), 10’st Tumminello (A), 22’st Gomez (A), 26’st Ilicic (A).

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