Pronti, via. Parte la stagione
più importante della storia

Si parla tanto di mercato, si parla tantissimo dello stadio che dovrà ospitare la prossima Champions League ma oggi, ridendo e scherzando, comincia la stagione più importante della storia dell’Atalanta. Il gruppo di Gasperini si riunirà per l’ora di pranzo a Zingonia (12.30), i convocati verranno resi noti in giornata, ma è già sicuro che parecchi dei big arriveranno solo nei prossimi giorni. Siamo praticamente gli stessi dell’anno scorso, con Sportiello al posto di Berisha e Muriel in avanti.

 

 

Raduno a Zingonia, in serata a Clusone. Il programma del primo giorno della stagione da Champions League che attende l’Atalanta è abbastanza definito. Di prima mattina i giocatori saranno impegnati con visite mediche e alcuni test, dopo pranzo i controlli continueranno a Zingonia mentre appena dopo cena è prevista la partenza per il ritiro di Castione della Presolana con passaggio a Clusone in Viale Gusmini dove è stato organizzato un momento di rapido saluto al torpedone degli orobici. Tra gli altri, saranno subito presenti in gruppo Pierluigi Gollini, Andrea Masiello, Rafael Toloi, Josè Palomino, Berhat Djimsiti, Robin Gosens e Papu Gomez, mentre i giocatori che hanno avuto una coda di impegni con la Nazionale arriveranno alla spicciolata: Mancini, Hateboer, Castagne, de Roon, Freuler, Pasalic e Ilicic sono quelli attesi nel fine settimana al pari del nuovo acquisto Muriel. Zapata, infine, potrebbe congiungersi al gruppo a ridosso della partenza per l’Inghilterra. Il primo allenamento a Clusone è in programma domani mattina alle 9.30 a porte chiuse.

 

 

Mercato fermo? Ne arriveranno due, non c’è fretta. Sul fronte mercato non ci sono novità e basta dare uno sguardo d’insieme alla situazione per capire che questa è una buona notizia. In entrata l’Atalanta ha fatto il colpo Muriel già da quasi un mese e nel giro di quindici giorni l’attaccante avrà completamente superato il suo problema fisico, e si metterà a disposizione del tecnico. A parte il cambio Berisha-Sportiello, non ci sono altre variazioni di rilievo, con Mancini sempre a Bergamo e Malinovskyi in attesa. Queste due situazioni sono emblematiche. Per il difensore toscano c’è sempre la Roma che ha dimostrato interesse, ma i capitolini non affondano e non soddisfano le richieste dei nerazzurri a quota 25 milioni. L’ucraino ha completamente rotto con il Genk, si allena da solo e aspetta novità, ma anche in questo caso la domanda è scontata: come mai, se era tutto a posto con la Sampdoria, il ragazzo non è già a Genova? Evidentemente lui aspetta l’Atalanta e altri sviluppi sono auspicabili.

 

 

Stadio per la Champions, il sondaggio di Radiodea. Continua a farsi un gran parlare dell’opzione stadio di San Siro per le partite di Champions League dell’Atalanta. Mercoledì sono arrivate ulteriori prese di posizione delle tifoserie di Inter e Milan ma anche a Bergamo la questione è al centro del dibattito. Alla luce di come la stanno mettendo giù dura gli ultrà delle due curve di Milano, cosa è meglio fare? Aspettare ancora San Siro o puntare dritti solamente su Reggio Emilia? È il quesito posto dalla pagina Facebook “Radiodea” e nel giro di poche ore (il sondaggio è stato aperto nel pomeriggio e si è concluso alle 23.30) sono arrivate circa 1.200 risposte e il 58 per cento ha scelto di aspettare la decisione finale per San Siro. Scorrendo i commenti (ne sono arrivati circa 200) si capisce benissimo che la questione scaglia gli animi: la voglia di aspettare i passi definitivi da parte di Inter e Milan è più forte della perplessità sulla situazione ambientale che potrebbe crearsi (quindi si preferisce Reggio Emilia).

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