Radunovic e Gagliardini
Così nascono le stelle

Gomez rientra e decide la gara, i giovani Radunovic e Gagliardini piacciono nel giorno dell’esordio e poi tante buone prestazioni con D’Alessandro al terzo gol stagionale che dedica la marcatura alla futura moglie e al figlio. Tutto molto bello al Marassi per la Dea, che chiude bene un campionato che senza quel blackout di 14 partite senza vittoria avrebbe potuto essere veramente esaltante ma che comunque vale l’ennesima salvezza in serie A.

Radunovic 7: prima da titolare nel campionato italiano, passa il primo tempo a osservare 2 gol annullati e l’occasione fallita da Laxalt e anche nella ripresa non deve quasi mai intervenire. La prima parata vera la compie al 94esimo su Pandev: uscita alta e respinta di petto che gli vale un bel voto e l’abbraccio di tutti i compagni.

Conti 5,5: fatica un po’ troppo con Laxalt, non è un terzino da marcatura e si vede. Recupera un po’ con tanta volontà e alcune rincorse che evitano guai peggiori, ma nel complesso non convince.

Masiello 7: si conferma anche da centrale come una garanzia, arriva spesso in anticipo e ha grande lettura delle diagonali difensive. Va considerato un titolare per la prossima stagione.

Djimsiti 5,5: terza di fila da titolare, Pavoletti è un brutto cliente, ma fino al riposo lo contiene bene. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo lo perde di vista e il numero 19 del Genoa trova la rete dell’1-1. Ha bisogno di tempo e ne avrà, deve migliorare in tante piccole cose.

Brivio 6: capitano di giornata alla presenza numero 57 in maglia nerazzurra, gara di buon livello senza particolari squilli.

Gagliardini 7: esordio assoluto in serie A con la Dea, inizia con ottimo piglio e piace parecchio in fase di interdizione. Non ha ancora un passo adeguato per la A ma non molla mai di un centimetro e si fa sempre vedere in aiuto ai compagni. (82’ Cigarini sv).

de Roon 7,5: se ha vinto più di 100 contrasti in campionato, un motivo c’è: si conferma assolutamente imprescindibile per questa squadra. Lì in mezzo non si può fare a meno di lui.

D’Alessandro 7: cerca qualche accelerazione degna del suo nome, ad inizio ripresa segna il terzo gol stagionale che vale l’1-0. Non si tira mai indietro, se trova il modo di essere più continuo e utile alla squadra nei 90′ di gioco diventa devastante. (74’ Kurtic 6,5: nel finale segna il gol del 2-1 su cross di Gomez, si inserisce e regala sostanza alla manovra).

Freuler 6,5: dove lo metti, lo svizzero arrivato dal Lucerna a gennaio dimostra di poterci stare, alternativa preziosa e di livello per la prossima stagione. (78’ Monachello sv).

Gomez 8: il migliore in campo. Rientra dalla squalifica e gioca con grande voglia; al 36’ scarica un destro a fil di palo che per poco non si insacca e al 53’ regala a D’Alessandro il pallone del vantaggio. Nel finale costruisce con un cross molto velenoso il gol del 2-1, Kurtic tocca e segna. Se non arriva una super big, da tenere assolutamente.

Borriello 6,5: poche occasioni nella prima frazione, si vede per la prima volta al 62’ quando calcia una splendida punizione sulla traversa, per il resto tanto lavoro sporco e poche occasioni.

All. Reja 7: chiude con una vittoria, la numero 11 della stagione, e la squadra a quota 45 punti. Nel finale cerca di vincere con i cambi e ci riesce proprio grazie a Kurtic appena entrato. Mercoledì sapremo il suo futuro ma non ci sono più molti dubbi: a meno di colpi di scena andrà altrove dopo aver fatto due ottimi campionati al timone della Dea.

Genoa: Lamanna 6, Munoz 5,5, Burdisso 6, Izzo 6, Ansaldi 5, Rincon 6, Dzemaili 5,5 (52’ Tachtsidis 6), Rigoni 5,5 (59’ Pandev 5), Laxalt 6,5, Suso 6,5 (75’ Gabriel Silva 6), Pavoletti 7. All. Gasperini 6.

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