Sport e medicina, l’Atalanta
fa scuola a livello europeo

Mentre de Roon, Ilicic e Reca (più Pasalic e Hateboer che non sono scesi in campo) concludevano il doppio impegno in Nazionale con alterne fortune, il resto dei giocatori nerazzurri stava lontano da Zingonia. L’ultima domenica di stop della serie A è servita a tutti per ricaricare le pile, ma al Centro Bortolotti, baciati da uno splendido sole, sono comunque arrivati ben 350 ospiti per una giornata di formazione medica di livello internazionale.

 

 

Progetto Formazione “Sport&Medicine” Atalanta. Anche senza partite ufficiali, ogni momento è buono per mettere a disposizione competenze e professionalità e creare qualcosa di valore. Lo staff medico dell’Atalanta, composto dal dottor Marco Bruzzone (medico sociale Atalanta) e dai collaboratori dello staff medico Simone Campanini, Michele Locatelli, Marcello Ginami e Alessio Gurioni, ha dato vita ad una due giorni teorica e pratica dal titolo “La gestione dell’atleta di alto livello sano e infortunato”. Si tratta del ventesimo appuntamento del Progetto Formazione “Sport&Medicine” Atalanta e scorrendo la lista dei relatori si capisce subito che siamo ai massimi livelli nazionali ed europei. Lo scopo di questi eventi è sostenere e aiutare la formazione dei professionisti che lavorano in ambito medico e fisioterapico, mettendoli in contatto con i più bravi in circolazione. A Zingonia sono arrivati esperti di fama internazionale e chi ha partecipato racconta anche di un presidente Antonio Percassi decisamente felice e colpito di fronte a tanta professionalità.

 

 

Chi c’era e chi ha parlato. Sabato 23 e domenica 24 marzo a Zingonia i maggiori esperti nazionali e internazionali della medicina sportiva hanno incontrato i circa 350 partecipanti. Tra i tanti nomi coinvolti il dott. Benazzo del San Matteo di Pavia), il prof. Bisciotti (Inter), il prof. Cugat (Hospital Quiron Barcellone, consulente Manchester City), il dott. Eirale (Paris Saint Germain), il dott. Mazzoni (Milan), il dott. Pasta (Parma), il prof. Spigoli (Monaco) e il prof. Bangsbo, collaboratore danese dell’Atalanta. Nella giornata di sabato si sono svolte una serie di esercitazioni pratiche all’interno delle strutture di Atalanta dedicata al settore giovanile (circa 150 persone complessivamente tra mattina e pomeriggio con utilizzo dei macchinari a disposizione dello staff che lavora all’interno del Centro Bortolotti). Il convegno in programma domenica (tra i moderatori anche il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli e il giornalista di Sky Gianluca Di Marzio) ha visto la partecipazione di oltre 350 professionisti che hanno ascoltato gli interventi degli esperti.

 

 

Numeri da capogiro, Atalanta eccellenza. Il Progetto Formazione “Sport&Medicine” Atalanta è arrivato al ventesimo appuntamento (per metà aprile è già stato programmato il numero 21) e il numero dei partecipanti è altissimo: si parla di oltre tremila persone che si sono alternate nelle diverse sedi. Dettaglio importante: gli appuntamenti sono stati finora itineranti e si sono svolti a Palermo, Bologna, Alassio, Milano, Torino, Roma, Brescia e Genova. Università comprese. Questi eventi rappresentano un unicum nel panorama italiano e da più parti sono arrivati complimenti: il dottor Eirale, che collabora con il Paris Saint Germain, prima del suo intervento di domenica, ha pubblicamente elogiato lo staff del dottor Bruzzone sia per l’organizzazione sia per i temi di altissimo interesse. La Dea ha un fenomeno in panchina, ma anche chi gli lavora vicino sta raggiungendo livelli europei.

 

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