Un Palomino mostruoso
Hateboer non convince

Ilicic? Palomino? Mancini? Macchè, Marten de Roon. In un clima da lupi, con la pioggia che smette di scendere giusto il tempo di un caffè, l’Atalanta stritola il Parma e la prestazione migliore è di un formidabile de Roon. Intendiamoci, i bei voti si sprecano e ci sono anche per chi di solito non si merita certe valutazioni, ma quello che conta davvero è che la Dea vince di squadra e da grande squadra. Soffrendo poco e superando sul piano del gioco un avversario mai davvero in partita.

 

 

Berisha 7: primo intervento di un certo rilievo al 22’ sul tacco ravvicinato di Ceravolo deviato da Mancini, si ripete al 59’ su Siligardi con un bell’intervento in tuffo e mette pure in mostra alcune uscite alte degne di nota. Rientro molto positivo.

Toloi 7: buon primo tempo in copertura sulle linee di passaggio nonostante il Parma in avanti cercasse sempre la palla a terra alle spalle della linea di difesa. Continua a convincere anche nella ripresa quando il risultato è in cassaforte, sempre più una certezza della squadra orobica.

Palomino 8: sfiora il gol in chiusura di primo tempo con un tocco ravvicinato respinto da Sepe (45’), fino al riposo le sue chiusure sono molto precise anche se in avvio qualche problema l’ha avuto. Al 49’ salva un gol fatto di Gervinho, al 72’ segna il 2-0 su assist di Mancini e il Var tiene tutti con il fiato sospeso per quasi tre minuti prima di confermare. Giocatore mostruoso.

Mancini 7,5: ordinato e attento nonostante dalla sua parte giochi Gervinho, al 72’ è lui a servire a Palomino il gol del 2-0 e all’80’ si mette in proprio insaccando il gol del 3-0. Se gioca così, Masiello può guarire senza alcuna fretta.

 

 

Hateboer 6: il pubblico rumoreggia un po’ quando perde un paio di volte il tempo e la buona giocata, non convince fino in fondo ma ha il grande merito di chiudere la partita con tanti recuperi di cuore e alcune corse anche più profonde del necessario.

de Roon 8,5: inizia con un sinistro da fuori che Sepe blocca senza affanno (8’), da subito è in aiuto ai compagni ed è sempre lui protagonista del recupero di palla da cui nasce il vantaggio nerazzurro. Al 62’ recupera un altro pallone da applausi, fino alla fine è commovente per come rincorre tutti e non molla di un centimetro. Il migliore di tutti, ancora una volta.

Freuler 7: buon primo tempo nonostante il bus del Parma davanti alla difesa, al 79’ sfiora il gol dopo un bel contropiede, ma la sua crescita continua ad essere esponenziale. Nel finale Gasperini gli risparmia un po’ di minuti inserendo Pasalic e lo stadio gli regala tanti applausi. (83’ Pasalic sv).

Gosens 7: grande inizio di gara, con il passare dei minuti sembra calmarsi un po’ ma nel secondo tempo è ancora una volta molto bravo ad alzare ritmi e baricentro. Verso la fine, alla corsa numero 1548 della gara, la Ubi lo esalta con un applauso sponteneo e importantissimo. Bravo tedeschino.

 

 

Gomez 6: gira un po’ a vuoto per tutto il primo tempo nonostante qualche buon pallone dalle sue parti arrivi pure, ad inizio ripresa calcia alle stelle un bel suggerimento di Freuler (48’). Stavolta nel largo successo della Dea non mette lo zampino in modo decisivo. Avanti così, il gol arriverà domenica a Bologna. (83’ Rigoni sv)

Ilicic 7,5: primo squillo da fuori area al 6’ ben parato da Sepe, al 26’ si ripete costringendo ancora in angolo l’estremo del Parma e in avvio di ripresa costringe ancora il portiere del Parma alla parata difficile da cui nasce l’autorete di Gagliolo. Nel finale colpisce una traversa clamorosa con il sinistro a giro (88’), il suo rientro è semplicemente determinante per la Dea.

Barrow 6,5: sciupa una buonissima occasione al 32’ con la zuccata che finisce tra le braccia di Sepe, al 57’ ci prova con un bel destro da fuori che finisce sul fondo e quando esce per Zapata lo stadio applaude. Giusto così, gara positiva per spirito e scelte di manovra. (65’ Zapata 6,5: entra e combatte, un paio di azioni sviluppate in ripartenza sono buone e anche se non segna dimostra un approccio migliore rispetto ad altre situazioni.

 

 

All. Gasperini 8: insiste con la squadra di Verona, ha il grande merito di non cambiare nulla nonostante lo 0-0 resistesse e alla fine ha ragione lui, perché l’Atalanta la sblocca con una ripartenza di de Roon e Ilicic in campo aperto. Di colpo ha ritrovato tutto, gol e solidità difensiva, non si può giocare domani a Bologna? Avanti mister, la striscia è aperta.

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