Guardate la nuova Curva Pisani
e restate subito senza fiato

Quando vedi qualcosa di veramente bello e pensi che solo centocinquanta giorni era solo un sogno, o un disegno sulla carta, è normale restare senza fiato. La nuova Curva Pisani del Gewiss Stadium di Bergamo, vista dal campo, è meravigliosa. Il direttore operativo dell’Atalanta, Roberto Spagnolo, ieri ha accompagnato i giornalisti nei meandri della nuova curva e il colpo d’occhio è stato impressionante. Domenica, contro il Lecce, i nerazzurri giocheranno in casa per la prima volta in questo campionato.

 

 

Spagnolo esulta: «Ce l’abbiamo fatta». Lo si capisce dai dettagli: Spagnolo non è un uomo avvezzo alle sviolinate e ai sorrisi di circostanza, ma alla prima domanda, anche lui, si scioglie. «Sì, adesso posso dirlo: ce l’abbiamo fatta. Non era affatto semplice, c’è stato un momento in cui ho pensato che non fosse possibile stare nei tempi, quando ci hanno tolto tre settimane dal piano lavori, vista la non disponibilità dello stadio di Parma per tre gare ma solo per due: siamo riusciti nell’impresa di completare i lavori e domenica ci sarà l’esordio». Spagnolo accompagna giornalisti e operatori per oltre un’ora e mezza, mostra e spiega anche quando basterebbe guardare per capire. Ribadisce con evidente orgoglio un paio di concetti. «Il cantiere andrà avanti fino a novembre per completare la copertura esterna, poi ci metteremo a tavolino per programmare gli altri interventi e vi dico subito che nell’estate 2020 verrà sistemata la Tribuna Ubi. Per la Morosini dobbiamo valutare tutto bene, con il parcheggio da fare serviranno anche dieci mesi. Di certo, fino a quando io sarò qui, non giocheremo più partite a inizio o fine stagione lontano da Bergamo»

 

 

Qualche numero del nuovo Gewiss Stadium. Con la Curva Pisani completamente ricostruita i posti a disposizione dei tifosi ora sono tutti a sedere e al coperto. La capienza del settore è di 9.121 seggiolini e complessivamente lo stadio arriva a oltre 22.500 spettatori, oltre ventimila biglietti saranno riservati ai tifosi atalantini. La Curva Pisani si presenta come un muro nerazzurro a ridosso del campo e tutte le infrastrutture che sono state realizzate sono di primo livello. L’illuminazione è ancora provvisoria, a fine lavori tutto lo stadio sarà illuminato con luci a Led, ma per adesso la soluzione è mista, visto che in Curva Morosini sono rimaste le due torri faro già esistenti. Per l’ingresso sono stati sistemati quattordici tornelli che hanno una capacità complessiva di 9.100 ingressi orari: praticamente, tutta la Curva Pisani può riempirsi nel giro di appena sessanta minuti. Il nuovo tunnel di ingresso in campo è stato sistemato tra la Tribuna Centrale e la Curva e all’interno sono stati ricavati gli spogliatoi e una serie di spazi riservati alla stampa e alla società.

Spazio, spazio ovunque. Uno degli aspetti più importanti e, per certi versi, sorprendenti riguarda le aree esterne dello stadio. Dove prima c’era la zona di prefiltraggio recintata, oggi è stata realizzata una piazza con aiuole rialzate e percorsi ben definiti che nei giorni di gara serviranno per l’accesso all’impianto, ma che durante la settimana saranno accessibili a chiunque. Appena varcati i cancelli si trovano le aree di controllo e, oltre ai bar, posizionati appena prima di entrare in Curva, si incontrano sia le aree di collegamento e la zona dei bagni: a piano terra, quindi scendendo le scale, si incontra un buon numero di servizi igienici. Nella pancia della Curva si trovano gli spogliatoi, ma anche una serie di locali di servizio: cabine di trasformazione, gruppi di supporto energetico, centri di controllo e sicurezza. Insomma, tutto nuovo e tutto davvero fatto molto bene. Domenica alle 15 lo stadio intero potrà ammirare tanta bellezza, foto e video stanno già facendo il giro di giornali e tv: il nuovo Gewiss Stadium sarà un modello per tutti.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.