Duvan Zapata, il colpo perfetto
In mezzo l’obiettivo è Pasalic

In attesa di vederlo sul campo di gioco, Duvan Zapata ha già conquistato il primo posto sui giornali che parlano di Dea e nel grande bar sport virtuale che sono i social frequentati dai tifosi non si parla d’altro. Adesso che anche il presidente Percassi ha confermato l’operazione durante la presentazione del nuovo secondo sponsor di maglia U-POwer, l’Atalanta aspetta di abbracciare il giocatore a Rovetta e alla Festa della Dea e intanto continua a pensare al mercato.

 

 

Zapata a Bergamo, i dettagli dell’operazione. Dopo il blitz di martedì pomeriggio con cui l’Atalanta ha chiuso l’operazione, ieri è stato il giorno dello sbarco a Bergamo del centravanti colombiano. Duvan Zapata è arrivato a Bergamo da Ponte di Legno (sede del ritiro della Sampdoria) e ha incontrato a Zingonia i dirigenti orobici e il presidente Percassi. Dopo circa un’ora di visita al centro Bortolotti, l’ariete nato a Calì si è spostato in città per le visite mediche e nel tardo pomeriggio la sua prima giornata orobica di test si è conclusa. I dettagli dell’operazione rendono, per ora, assolutamente clamoroso l’acquisto. Non è vero che Zapata è l’acquisto più oneroso della storia dell’Atalanta, quantomeno fino al 2020: il prestito biennale è costato 12 milioni di euro e nell’accordo c’è un diritto di riscatto (attenzione, non obbligo) per ulteriori 12 milioni di euro. Questo significa che se il giocatore esplodesse, l’Atalanta se lo assicurerebbe per 24 milioni, se invece è Barrow (ad esempio) a diventare un top player, la Dea potrebbe anche non spendere altri 12 milioni tra due anni per Zapata. Sono discorsi ovviamente prematuri, ma il peso sul bilancio (tra l’altro spalmato su più esercizi) non è affatto un dettaglio da trascurare.

 

[Uzzeni e Percassi: U-Power secondo sponsor di maglia dell’Atalanta. Foto Atalanta.it]

 

Percassi felice: «Grande colpo». Intervenuto al Ristorante Pianone di Città Alta per la presentazione del nuovo sponsor U-Power, il presidente Percassi non ha nascosto la sua felicità: «È un’operazione molto importante per l’Atalanta e sono felice del suo arrivo. Ero a Parigi mentre mio figlio Luca e gli altri dirigenti si sono occupati dell’operazione con la Sampdoria ma ho seguito tutto con grande costanza. Ho già parlato con lui a Zingonia nel pomeriggio, subito dopo si è sottoposto alle visite mediche. Abbiamo atteso il momento giusto per affondare, lo seguivamo da tempo e appena ci sono state le condizioni in poche ore tutto si è risolto». L’Atalanta, ancora una volta, dimostra di sapersi muovere sul mercato con grande sagacia, aspettando il momento giusto: «Bisogna avere pazienza – ha detto ancora il numero uno degli orobici –, perché le situazioni di mercato cambiano sempre e non si può subito arrivare alla definizione degli accordi. Siamo contenti perché a un mese dalla fine del mercato siamo riusciti a inserire un giocatore molto importante che potrà darci una grande mano: mi piace tantissimo. Una risposta ai tifosi e al mister che chiedevano rinforzi? Noi cerchiamo sempre di fare le operazioni migliori per l’Atalanta e speriamo di esserci riusciti anche questa volta».

 

 

Gli altri: Pasalic in pole, ma non solo. Dopo l’annuncio ufficiale in programma questa mattina, Duvan Zapata raggiungerà il ritiro di Rovetta per mettersi a disposizione di Gasperini, ma intanto l’Atalanta lavora ad altri colpi e potrebbero esserci a stretto giro di posta importanti novità. Gasperini ha bisogno di almeno un innesto in mezzo al campo e tutti gli spifferi portano al nome di Mario Pasalic del Chelsea. I rapporti con il club inglese sono ottimi grazie anche ai trascorsi dell’ad Luca Percassi in Premier League, la Fiorentina sembrava avanti ma ora è la Dea in pole e si potrebbe chiudere presto. Ribadendo che Gomez non si muove, le altre voci che circolano raccontano di come la Dea sia sempre interessata a Brignola del Benevento e a un altro centrocampista: i nomi di Kranevitter (Zenit) e Obiang (West Ham) sono i più in voga, ma sull’ex Sampdoria, ad esempio, c’è l’incognita del crociato operato a inizio 2018. A prescindere dal nome, le prospettive di mercato dei nerazzurri sono molto interessanti e dopo alcune settimane di stallo adesso è il momento in cui la rosa sarà completata e migliorata.

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