Nostra Dalmine, un sogno giovane
per una città universitaria, verde

Una città più verde, più universitaria e, perché no, più adeguata al lavoro. Non si tratta di utopie, ma di proposte reali, partorite dalle menti di Nostra Dalmine e a cui la giovane squadra sta lavorando da circa un anno. Tra le idee che spiccano, ci sono la raccolta differenziata nei luoghi comunali, l’istituzione di una navetta interna per ridurre il traffico, la nascita di un #PuntoLavoro che possa trasformarsi in un luogo di confronto per chi è in cerca di lavoro e desidera incrociare le esperienze degli altri. E molto altro ancora.

«Si tratta perlopiù di progetti che stiamo preparando in vista delle prossime elezioni – chiarisce subito il capogruppo Roberto Pinotti – . Chiaramente, finché saremo a l l’opposizione non potranno essere realizzati». Anche se qualche spunto che potrebbe raccogliere l’interesse dell’attuale amministrazione dalminese, secondo Pinotti, c’è. Come quello legato alla delicata sfera delle politiche del lavoro, steso nero su bianco dopo che, attraverso un questionario cartaceo, sono state raccolte le opinioni dei giovani dalminesi sul tema. I progetti che Nostra Dalmine ha ideato nell’ambito professionale sono: coworking, ossia la realizzazione di uno spazio nel comune di Dalmine che possa essere messo a disposizione dei giovani del territorio intenzionati ad avviare un percorso di lavoro autonomo; le forze di Nostra Dalmine hanno poi elaborato la cosiddetta guida alle startup, uno strumento che si tradurrebbe in una serie di iniziative durante cui evidenziare tutte le opportunità relative al lavoro autonomo, tramite guide, scambi di competenze e mini-corsi.

Un altro punto del programma è rappresentato dalla guida al lavoro giovanile, che consiste nella realizzazione di una mini-guida dove si punta l’attenzione su tutte le realtà attive sul territorio (sindacati, agenzie del lavoro, sportelli stage, scuole e università), con relativi contatti e competenze, per renderne più facile la fruizione da parte di chi sia alla ricerca di lavoro o di informazioni relative a problematiche o nuove opportunità. E, dulcis in fundo, uno sportello virtuale dedicato al lavoro giovanile, un luogo dove il giovane di Dalmine e dintorni possa trovare le informazioni…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 29 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 19 aprile. In versione digitale, qui.

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