10 libri da regalare per Natale

Donare un libro di narrativa a Natale è un omaggio che vale doppio: oltre all’oggetto si regala anche l’universo che vi viene raccontato. E questi dieci libri, usciti quest’anno, sono come finestre aperte sul mondo in cui viviamo. Aiutano a capirlo, a orientarsi, anche ad amarlo, nonostante tutte le difficoltà e i problemi che ci circondano. È un caso che molta della narrativa, specie italiana, uscita quest’anno sia indagine sul momento che viviamo? Evidentemente no. Dopo la stagione del disimpegno, la letteratura scopre un’altra strada. Quella di una parola affascinante, ma impegnata con il tempo presente.

 

Ciò che inferno non è
Di Alessandro D’Avenia
Mondadori, 317 pagine, 19 euro

01

«Quando all’inizio del quarto anno non tornò in classe perché il 15 settembre gli avevano sparato, nella mia vita ci fu uno spartiacque». Sono passati 21 anni da quel giorno e Alessandro D’Avenia ha voluto rendere testimonianza  con un libro di quello è stato per lui qualcosa di molto di più che non un semplice insegnante di religione. Quando padre Pino Puglisi moriva ucciso il 15 settembre 1993, D’Avenia era uno studente di 17 anni al liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo. Il titolo, Ciò che inferno non è, testimonia come l’onda lunga di quel sorriso abbia lasciato il segno in tante vite, nonostante la tragica fine. Don 3P credeva che nei ragazzi del Brancaccio, educati a sottomettersi alla legge del più forte, in realtà ci fosse ancora un barlume di speranza e si batté fino all’ultimo giorno per alimentarla. Nel libro il protagonista è Federico (alter ego dello scrittore), ma sullo sfondo domina, come grande personaggio di romanzo, padre Pino. Un libro commovente.

 

Il Cardellino
Di Donna Tartt
Rizzoli, 892 pagine, 20 euro

02

È il romanzo premio Pulizter 2014, scritto da Donna Tartt, autrice dalle lunghe gestazioni. Un libro che con le sue dimensioni ha ingombrato l’estate di chi voleva sentirsi aggiornato. Il protagonista della storia è Theodor Decker, un adolescente di Manhattan tremendamente intelligente e vessato dai compagni di scuola, molto legato a sua madre, una donna colta e solitaria, e scontroso nei confronti del padre, un ex attore di Broadway, alcolizzato e assente. Durante una visita alla mostra dedicata all’arte fiamminga, la vita di Theo vene completamente stravolta. Il ragazzo e sua madre stanno ammirando Il cardellino, capolavoro del pittore olandese Carel Fabritius, morto giovane nell’esplosione di una fabbrica di polvere da sparo a Delft nel 1654, quando un ordigno fa saltare in aria l’intero padiglione del museo. A breve arriva una trasposizione cinematografica. Un libro perfetto per un copione.

 

La vita secondo me
Di Reinhold Messner
Corbaccio 333 pagine, 16,90 euro

03

Gli anni da bambino in Val di Funes, la prima paura nel bosco, la struttura sociale che l’ha forgiato, la dimensione del rischio, l’egoismo naturale e la responsabilità per gli altri come base di ogni riuscita convivenza umana. La sua Heimat, che non è il guscio vuoto della nostra patria. Reinhold Messner compie 70 anni ma è un uomo che torna e ritorna sugli stessi snodi, gli stessi spigoli: «È sempre più difficile trasmettere agli adolescenti il significato dei valori. Ma se i bambini vogliono imparare come il successo, la soddisfazione e la realizzazione di nuovi progetti si intreccino con la bellezza delle forme, l’altezza e la profondità devono sperimentare la vita». Brividi d’alta quota per la nostra civiltà dei maniglioni antipanico, senza rischio e dunque senza educazione. L’avventura della vita.

 

Giuda
di Amos Oz
Feltrinelli, 329 pagine, 18 euro

04

«Chi è pronto al cambiamento, chi ha il coraggio di cambiare, viene sempre considerato un traditore da coloro che non sono capaci di nessun cambiamento, e hanno una paura da morire del cambiamento e non lo capiscono e hanno disgusto di ogni cambiamento». Al centro del nuovo romanzo di Amos Oz c’è Shemuel Ash, Un venticinquenne «timido, sensibile, socialista, asmatico, propenso tanto all’entusiasmo quanto alla precoce delusione». La sua tesi di dottorato che non riesce a concludere ha come argomento la figura di Giuda, che diventa non colui che tradisce Gesù, ma colui che affermandone la divinità alla fine gli procura la morte.  Si parla della nascita del cristianesimo, ma in realtà la ragion d’essere è la situazione di oggi, la ferita che toglie la pace alla terra di Gesù. Un libro superbo.

 

Stoner
di John Edward Williams
Fazi, 332 pagine, 17,50 euro

05

Il romanzo, pubblicato nel 1965, inizialmente non riscosse molto successo, vendendo solo duemila copie. Grazie al passaparola e ai social network è diventato ben presto un bestseller e in Italia è stato pubblicato nel 2012, ma è diventato fenomeno poco alla volta. Per questo lo mettiamo tra i libri del 2014. È un autentico long seller, che continua a conquistare lettori.  «Appena lo inizi a leggere senti di essere in ottime mani. è la più straordinaria scoperta per noi fortunati lettori», ha detto Ian Mc Ewan. Il titolo prende il nome del protagonista, William Stoner, ed è il racconto della vita di un uomo tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento. Un libro che strega con la forza della normalità.

 

Non dirmi che hai paura
di Giuseppe Catozzella
Feltrinelli, 236 pagine, 15 euro

06

È l’odissea di una ragazzina in cerca di libertà, che affronta con le poche forze che ha il suo grande sogno di vincere le Olimpiadi di Londra del 2012, il fulcro di questo romanzo che assomiglia tanto a una fiaba. Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Si era già presentata a Pechino: le immagini della sua corsa alle Olimpiadi con i veli in testa, le spalle coperte, le gambe sottili e quegli occhi enormi carichi di voglia di riscatto per il suo popolo, fanno il giro del mondo. Ma per arrivare a Londra ci sono 8mila chilometri da coprire, come tutti gli altri migranti. Il libro è stato Premio Strega Giovani 2014.  Da leggere in un fiato.

 

Il desiderio di essere come tutti
di Francesco Piccolo
Einaudi, 272 pagine, 18 euro

07

Ogni uomo vive almeno una storia d’amore che dura tutta la vita: quella con il proprio tempo e il proprio Paese, il matrimonio (burrascoso) tra la vita privata e la vita pubblica. Un romanzo personale e politico in cui Piccolo prova a raccontare tutto ciò che concorre a fare di noi quello che siamo. Un romanzo che dissotterra la normalità. Scrive a pagina 254: «…Quel tutti comprende mia madre, che una volta mi ha detto che forse non era la madre che avrei desiderato avere, e invece non sa quanto la sua superficialità abbia determinato una serenità di base che nemmeno le picconate riescono ad abbattere». Un romanzo che ci restituisce l’amore per noi stessi.

 

Morte di un uomo felice
di Giorgio Fontana
Sellerio, 262 pagine, 14 euro

08

Vincitore a sorpresa del Campiello, firmato da un scrittore di 33 anni, racconta la storia di Giacomo Colnaghi, magistrato che indaga sull’attività di una nuova banda armata, responsabile dell’omicidio di un politico democristiano. Ambientato nella Milano del 1981, è un altro libro che cerca di scavare dentro il malessere italiano. Il lavoro di magistrato del protagonista  lo spinge non soltanto a risolvere il caso, ma a cercare «le ragioni profonde, l’origine delle ferite che stanno attraversando il Paese». Un libro per capire.

 

Tutta la luce del mondo
Aldo Nove
Bompiani, 294 pagine, 18 euro

09

La storia di San Francesco raccontata da un punto di osservazione insolito:  quello del nipote Piccardo, un ragazzino dapprima spaurito di fronte alle scelte radicali dello zio, ma poi gradualmente pervaso di una ammirazione giocata sullo stacco fra il riconoscimento della Verità e la coscienza di non poter essere come Francesco. «Dicevano che era un santo. Piccardo non sapeva cosa esattamente fosse un santo, ma sapeva che suo zio lo era…». Un’indagine moderna sull’esperienza della santità. Un libro che parla di un santo di moda senza concessioni alle mode.

 

Vita di vita
Eraldo Affinati
Mondadori, 163 pagine, 17 euro

11

Una storia vera scritta da Affinati che nella vita, oltre che romanziere, è professore alla Città dei ragazzi alle porte di Roma. Una scuola di una comunità di accoglienza in particolare per minori non accompagnati. Il racconto dolce e struggente è quello del professore che accompagna un suo allievo, Khaliq, a ritrovare la madre in Sierra Leone. Il ragazzo, che con la scuola è diventato uno dei migliori barman di Roma, con la sua determinazione fa da maestro al suo maestro. Un libro utile per capire e ammirare il mondo degli altri.