“Il diavolo veste Prada”
e gli altri fashion film

La moda, nelle sue infinite declinazioni e contaminazioni, ha incontrato spesso il video, l’arte, il design. Affascina, intriga, ammalia. Incuriosisce, ma il patinato mondo della moda sembra essere destinato a pochi eletti.

Una finestra sul mondo della moda. Ad aprire una finestra su questa realtà proibita è stato il cinema con pellicole come Prêt-à-porter di Robert Altman (1994), che segnò il debutto della moda sul grande schermo. Poi sono arrivate molte altre pellicole (su tutte, l’irriverente Il Diavolo veste Prada di David Frankel del 2006), per raccontare, anche a chi non è del settore, la frenetica e lussuosa atmosfera del mondo glamour.
Nel 2014, le pellicole dedicate al glamour e alla creatività di tendenza ci hanno regalato capolavori intrisi di stile. C’è stata Grace di Monaco di Olivier Dahan, il ritratto del geniale Yves Saint Laurent di Jalil Lespert, il mood nostalgico-festaiolo de La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Fabien Constant, nel docu-film Mademoiselle C. ha raccontato da vicino l’icona fashion Carine Roitfeld. E l’elezione di Lupita Nyong’o, protagonista del pluripremiato 12 anni schiavo di Steve McQueen, a donna più bella del mondo (secondo People).

Il Fashion Film Festival Milano. È per questo legame tra moda e cinema che il 14-15 settembre 2014 debutta il Fashion Film Festival Milano, che vuole diventare un punto d’incontro tra stilisti, video makers, registi e artisti. Ideato e prodotto da Constanza Cavalli Etro (nativa di Buenos Aires, già curatrice della Fashion Week Messico) con il sostegno della Camera Nazionale della Moda Italiana, il Festival sarà un’appendice della Fashion Week di settembre e darà l’opportunità a giovani talenti e brand emergenti di farsi conoscere.
I cortometraggi in concorso saranno suddivisi in 2 categorie: la prima dedicata ai nuovi talenti e marchi emergenti, la seconda riguardante la selezione dei miglior film sulla moda realizzati da grandi brand e celebri registi. Per partecipare c’è tempo fino al 15 luglio 2014, quando chiuderanno le iscrizioni. A giudicare le pellicole in gara ci sarà una giuria composta non solo da personaggi illustri del fashion system, ma anche provenienti dal mondo del cinema, dell’arte e della cultura. Promuovendo un nuovo tipo d’incontro tra moda e cinema e aprendo le porte del pret-a-porter al grande pubblico. Milano è stata scelta come sede del Fashion Film Festival non solo per ribadire il primato della città come capitale della moda, ma per ricordarne il ruolo storico di punto di incontro tra realtà internazionali. Il 14 e 15 settembre il Teatro Grassi sarà il palcoscenico dell’esposizione dei migliori Fashion Film del mondo. Del passato, presente e chissà.