Il cafonometro dei tormentoni estivi
Balli di gruppo e rapper obbligatorio

Il cafonometro della cafonata per eccellenza, si scrive cafone, si legge tormentone estivo.
Cafonometro caldo e tra i peggiori di sempre. Edizione estate 2019.

 

10. Balli di gruppo

Sono trent’anni che sui lidi italiani ogni centimetro cementato del lungo litorale viene calpestato da gruppi di bagnanti in preda a smanie artistiche. Sulla scia dell’antenato e indimenticato sempre attuale e pioniere hully gully (alligalli). Coreografie di basso livello e ripetizione sui vari fronti cafoneggiano lungo tutto lo stivale.

Livello cafonaggine: que-e-llo più basso

Piace perché: classico

 

9. Il feat. bruttissimo

Artisti di livello si incontrano a maggio per rovinarsi reciprocamente e spesso definitivamente le rispettive carriere due mesi dopo.

Livello cafonaggine: manager sprovveduto

Piace perché: inevitabile

 

8. L’incolpevole

Un pezzo decente, una canzone che è finita senza colpa nella playlist sbagliata per la scelta scellerata di uscire a giugno. Questo costerà uno svilimento del pezzo a causa dell’accostamento con altre conclamate cafonate.

Livello cafonaggine: casa discografica canaglia

Piace perché: errori di percorso

 

7. Quello dello scorso anno

Pensavate di esservene sbarazzati e invece il pezzo cafone dello scorso anno vi sorprenderà in macchina, forse al bar, causando un momento di smarrimento spazio-temporale, unito a una incontrollabile, quasi inconsciamente pavloviana voglia di urlare.

Livello cafonaggine: peggiora col tempo

Piace perché: ce ne dimenticheremo

 

6. Quello che finisce nel cinepanettone

Dal mitico scatman in avanti, ogni anno un pezzo dalle sonorità allegre e balneari finirà, con un salto di cinque mesi nel film cafonissimo film di natale, assumendo suo malgrado, connotazioni invernali negli anni a seguire.

Livello cafonaggine: destino inaspettato

Piace perché: il meglio che possa capitare a un tormentone

 

5. Quello uscito ad aprile

Errori di timing. Pezzo conclamatamente estivo che esce col fresco e viene dimenticato.

Livello cafonaggine: estate a marzo

Piace perché: verrà ripescato a settembre

 

4. L’italiano

Ragazzi. Fermiamoci, veramente. Ci vediamo il 20 settembre.

Livello cafonaggine: ineguagliabile

Piace perché: indispensabile

 

3. Il rapper

Ogni anno da almeno cinque anni la playlist dei tormentoni prevede l’intervento obbligatorio del rapper, pezzo con una linea di basso congeniale al dimenarsi estivo e cafonissimo di giovani bacini.

Livello cafonaggine: tra le peggiori di tutte il cafonometro

Piace perché: spesso divertente

 

2. Lo stagionale

L’artista vampiro, il licantropo della playlist, che dorme da settembre a maggio e poi caccia ogni anno, mai che salti una stagione, un pezzo – che è sempre la versione precedente dello scorso – con una vita stimata in otto settimane.

Livello cafonaggine: appuntamento fisso

Piace perché: siamo affezionati

 

1. L’inverno

All’ennesima ripetizione del tormentone invochiamo anche il freddo.

Livello cafonaggine: estate disgraziata

Piace perché: arriverà

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