Come comportarsi nelle aree cani
Proposta: cartelli con il decalogo

In città  le aree di sgambamento, meglio note come “aree cani”, presenti in molti parchi, sempre più utilizzate. Ma, come in tutte le cose, bisogna seguire delle regole. «L’aumento dei frequentatori può provocare (e ha già provocato) un uso improprio di queste aree con seri pericoli per l’incolumità della persone e degli stessi animali – dice il consigliere comunale Simone Paganoni (Patto per Bergamo) -. Ecco perché, seguendo l’esempio di numerose altre città, ho proposto di installare dei cartelli con il “decalogo del comportamento” redatto dall’Ass. Medici Veterinari e da tante associazioni cinofile. Lunedi 8 luglio, in Consiglio Comunale, discuteremo anche questo OdG redatto con la collaborazione del “Garante degli animali” di Bergamo».

 

Il decalogo, spiegato

  1. Raccogliere le feci e gettarle negli appositi contenitori: il fatto di trovarsi in un’area apposita per cani non significa che dobbiamo dimenticare una delle prime regole che permette di evitare la diffusione di parassiti intestinali e che torna quindi nell’interesse nostro e del nostro cane.
  2. Introdurre nelle aree cani solo cani microchippati e registrati all’anagrafe canina: tutti i cani di proprietà dovrebbero essere denunciati, ma è sempre meglio specificarlo. Se hanno anche una medaglietta con nome dell’animale e numero di telefono del proprietario è ancora meglio: sarà più facile per chi lo trova restituirvelo e per voi riaverlo.
  3. Introdurre solo cani vaccinati e trattati contro parassiti interni ed esterni: è un consiglio che vale per tutti gli spazi verdi frequentati da animali e non solo per le aree comunali: ne va della salute del vostro cane. Non introdurre animali malati o convalescenti: oltreché potenziali vettori di germi per gli altri sono più a rischio di contrarre malattie diverse da quella di cui già soffrono perché più fragili. Evitare di introdurre nelle aree cani in calore: stimolerebbero la normale aggressività degli altri cani col rischio concreto che si scatenino zuffe e che qualcuno venga morso. Se proprio dovete scegliete momenti di scarsa affluenza o fate sterilizzare la vostra cagnolina.
  4. Non introdurre cani aggressivi: per lo stesso motivo bisognerebbe evitare anche di introdurre cani con problemi comportamentali. Se il vostro cane è notoriamente aggressivo limitate l’accesso alle aree frequentate da altri cani a momenti in cui non c’è nessuno e cercate al più presto un aiuto per rieducarlo alla vita sociale.
  5. Entrare e uscire dalle aree cani con l’animale al guinzaglio e la museruola a disposizione: prima di usufruire di aree pubbliche i cani dovrebbero essere educati all’uso di guinzaglio e museruola in modo che non vivano il loro uso come una punizione. Una volta entrati i cani possono essere liberati ma solo se sono tranquilli e rispondo ai vostri richiami. I cancelli delle aree devono essere sempre richiusi alle proprie spalle dopo il passaggio.
  6. I cani devono essere sempre sotto il controllo del proprietario (che deve stare all’interno dell’area insieme all’animate).
  7. Anche i bambini, nelle aree cani, devono sempre essere sotto la supervisione di un adulto: non lasciate mai incustoditi bambini nelle aree in cui i cani possono giocare e stare liberi: sia gli uni che gli altri possono avere comportamenti imprevedibili. Non tutti cani sono abituati alla presenza dei bambini e alla loro vivacità. È importante quindi educare al più presto i propri bambini al corretto rapporto coi cani e gli altri animali e non dare per scontato che i cani degli altri tollerino la presenza dei nostri figli.
  8. Evitare che il cane abbai in modo prolungato e ripetitivo: può costituire un disturbo alla quiete degli altri cani e rendere sgradita la presenza delle aree cani nel verde cittadino.
  9. Somministrare cibo ai cani all’interno dell’area significa dar luogo a fenomeni di competizione fra i cani presenti. Per lo stesso motivo bisogna evitare di introdurre e consumare alimenti di qualsiasi tipo. Sbagliatissimo anche alimentare un altro cane senza autorizzazione: è un comportamento maleducato e pericoloso. Ci sono cani che soffrono di allergie a determinati ingredienti, che sono a dieta per motivi medici, che sono mendicanti e i proprietari non vogliono che il comportamento sia incoraggiato. Anche se fatto a fin di bene, non si nutre mai il cane di un’altra persona senza chiedere il permesso. Neanche un biscottino. Giocare con palline, frisbee o bastoni, se sono presenti più cani, potrebbe innescare fenomeni di competizione. Molti cani hanno problemi con le risorse e l’area cani non è un posto sicuro e adatto per il gioco.
  10. Non prendere il cane in braccio: ecco un altro errore comune, soprattutto tra i proprietari di cani di piccola taglia. È estremamente comprensibile voler preservare un cane piccolino se una situazione inizia a degenerare. È un gesto innato, una sorta di istinto quasi impossibile da combattere. Ma l’atto di alzare da terra cani di piccola taglia innesca l’istinto della predazione in molti cani. In un’area cani, dove tutti i cani sono extra-stimolati ed eccitati, prendere un piccoletto in braccio in preda al panico potrebbe essere sufficiente per mettersi in pericolo, rimediando magari un bel morso. Ricordate: quando qualcosa si sposta verso l’alto e in fretta per il cane significa che sta fuggendo, significa “caccia!”.

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