Cosa sono le Galeries Lafayette
che Percassi aprirà a Segrate

Entro il 2018, il presidente di Stilo Immobiliare Finanziaria Antonio Percassi inaugurerà, nel centro commerciale Westfield Milan di Segrate, le Galeries Lafayette. Occuperanno un’area di 18mila metri circa, si svilupperanno su quattro piani e attireranno allo Westfiled centinaia di cittadini milanesi e clienti da tutto il mondo, turisti internazionali compresi. Ma che cosa sono? Perché hanno un nome francese? E perché portarle a Milano?

La storia delle Galeries Lafayette inizia nel 1893, da una merceria di 70 metri quadri all’angolo tra rue La Fayette e rue de la Chaussée d’Antin a Parigi. I due proprietari, i cugini Théophile Bader e Alphonse Kahn, aprirono qui i loro laboratori di confezioni di moda. Di lì a poco ritirarono l’intero edificio e lo trasformarono in un bazar di lusso, affiancato da sale da tè e da lettura, con tanto di fumoir. Nel 1912, si spostarono nella sede attuale, in boulevard Haussmann: qui oggi le Galeries Lafayette si estendono per 70mila metri quadrati, accolgono più di 80mila clienti al giorno e sono la seconda attrazione turistica della capitale, dopo il Louvre. Ma c’è di più.

Ben oltre il lussuoso bazar parigino, le Galeries Lafayette sono diventate un colosso aziendale nel campo della grande distribuzione di prodotti non alimentari. Possiedono i grandi magazzini delle Galeries Lafayette e di BHV sparsi in tutto il mondo, i punti vendita francesi della britannica Mark&Spencer, i supermercati cittadini Monoprix, le società di servizi finanziari LaSer (Lafayette-Services) e Cofinoga. Una delle due famiglie fondatrici (i Mayer, gli altri sono i Moulin) si è ritirata nel 2005 e BNP Paribas, partner storico dell’impresa, si è presentato come acquirente dei suoi titoli. La cifra d’affari lorda del Gruppo è di 5mila milioni di euro annui, per un guadagno di 227 milioni di euro. I negozi di tutti i marchi sono 465, e ci lavorano 40.000 dipendenti. Di Galeries Lafayette, invece, ce ne sono 65 in tutto il mondo: 60 in Francia, e le altre cinque a Berlino, Casablanca, Dubai, Giacarta e Pechino. Quella di Segrate è la seconda apertura europea al di fuori della Francia.

Westfield Milan, il complesso da 175mila quadrati che ospiterà Lafayette, è un progetto del gruppo Percassi, in accordo con il colosso australiano Westfield. L’idea è quella di aprire un gigantesco centro commerciale con più di 300 negozi, 50 ristoranti. Sarà il più grande d’Italia. L’utenza prevista si misura dai parcheggi: ci saranno diecimila posti auto a disposizione dei clienti. La vicinanza all’aeroporto di Linate promette un bacino di utenza di oltre 7 milioni di consumatori.