Movenze feline dentro l’Oriocenter
con i gatti del lusso di Chorustyle

Il benvenuto ai visitatori lo dà il gatto Laki, in versione gold, tra le porte scorrevoli della nuova estensione di Oriocenter, dove c’è Uci Cinemas. «Vi aspetto al temporary store al secondo piano della nuova food court». Firmato Laki, appunto, seduto in modo rassicurante, con zampa destra alzata. Il brand di moda, design e oggettistica Chorustyle fa il suo esordio nel mondo dello shopping all’interno di uno dei suoi templi. Lo store si sviluppa su una superficie di vendita di oltre 100 metri quadrati, al centro del corridoio, e rimarrà aperto fino al 28 febbraio. È la prima tappa di uno sviluppo internazionale del network distributivo di Chorustyle: in vendita la prima collezione di oggettistica e arredo del neonato marchio di lifestyle, nato da un’intuizione del cavaliere del lavoro Domenico Bosatelli, patron della Gewiss (e presidente di Chorustyle). Un brand che si propone come declinazione del progetto di smart city Chorus Life, che sorgerà nell’ex area industriale Ote di Bergamo.

Prove generali. «Si tratta del primo lancio a livello commerciale di un concetto di store che unisca due elementi del nostro brand, l’oggettistica e l’arredo – spiega Gianluigi Belotti, amministratore delegato di Chorustyle -. La collezione fashion invece verrà presentata in maniera autonoma e diversa il 12 gennaio a Milano. Non è, in realtà, che vogliamo vendere i gatti qui a Oriocenter: è un modello espositivo che vorremmo replicare in contesti di livello più elevati, consoni al target della collezione». Ci sono delle trattative in corso per uno store in Corso Como, a Milano, punto di riferimento per gli amanti dello shopping, degli aperitivi e della vita notturna. «Chiaro, è una start-up, un lancio di un nuovo marchio: dobbiamo avere molto coraggio, perché in questo periodo in cui tutti chiudono noi stiamo aprendo. Abbiamo la fortuna di avere un presidente, il cavalier Bosatelli, che crede molto in questa iniziativa. Le ambizioni per il futuro sono parecchie, anche di dare respiro internazionale al progetto». Due parole sulla parte fashion: la sede di progettazione industriale è nell’ex Triumph di Trescore, rilevata da Bosatelli per 4 milioni di euro. «Collaboriamo con fornitori, con stilisti e maestranze per realizzare sia internamente che esternamente i prototipi. In seguito a Trescore resterà solo la logistica e la progettazione: la parte manufatturiera sarà appaltata ad aziende esterne».

Collezione. In esposizione il “gatto della fortuna” (Laki, appunto) e il “gatto della serenità” (Nikko, accovacciato), assieme alla scrivania “libera da ogni convenzione” (Oasis) e al vassoio Point (con al centro il logo felino). Sono pezzi  «nati per valorizzare gli spazi – si legge nella descrizione della collezione – e creare atmosfere attraverso lo stile inconfondibile del design italiano. I complementi e gli oggetti decorativi vengono realizzati nell’atelier Chorustyle che coniuga l’abilità manuale dell’artigianato rinascimentale con le più avanzate soluzioni tecnologiche». Il perché del gatto? «È un animale dal fascino senza tempo, che con la sua sinuosa eleganza riesce ad acquietare gli animi e a ben esprimere il concetto di armonia». Laki e Nikko sono ottenuti da sottili strati di metallo e presentati in cromie gold, silver, bronze, blue/green e il bianco maculato. La scrivania Oasis è frutto della collaborazione con la Tino Sana di Almenno San Bartolomeo.

I prezzi. Non alla portata di tutti, come da listino, i prezzi. Scontati del 20 per cento, però, in occasione del temporary store. Si va da un minimo di 384 euro per la versione small fino a un massimo di 1.024 euro per la versione large Lux (bianco maculato). Il vassoio girevole Point è disponibile in due dimensioni: 60 o 80 cm di diametro, alla non modifica cifra di 280 e 380 euro. Noblesse oblige.

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