Obama si sta prendendo Twitter
anche se non cinguetta granché

Nell’epoca moderna, si sa, a fare i personaggi non sono più soltanto la tv e i giornali. La consacrazione a star e starlette la danno i social. Se non si ha un profilo, non si è nessuno. I social sono un palcoscenico privato che di privato non ha nulla e, soprattutto, vuole essere tutto tranne che privato. A seconda della propria caratura si può scegliere: Twitter nazional-higt, Instagram nazional-middle e Facebook nazional-popular. Barack Obama non poteva che scegliere Twitter. E questa scelta si è rivelata uno strumento perfetto per la sua consacrazione. E attenzione: in America il presidente non può essere rieletto per più di due mandati. Twitter, invece, strumento prediletto dai politici e dagli intellettuali di tutto il mondo, dimostra che l’ex presidente Barack Obama sarebbe stato rieletto e rieletto e rieletto ancora. Per sei anni, il primo posto di Twitter per quantità di followers è stato occupato da Katy Perry. Ma, a sorpresa, per la prima volta nella storia di Twitter ad occupare il primo post dei più amati e cinguettati sarà ben presto un ex presidente: Barack Obama.

 

 

107 milioni di followers. Sono i numeri a parlare, e parlano chiaro. Barack Obama cresce ogni mese di mezzo milione di seguaci e raggiungerà il primato entro il 10 agosto (fonte La Repubblica). Nessun cantante, artista, calciatore sta crescendo con lo stesso, incalzante ritmo. E secondo le previsioni, a breve Katy Perry verrà spodestata dal suo primo posto.

Katy vs Barack. Barack cinguetta pochissimo rispetto ad altri. Lo fa soltanto 18 volte al mese, ma quando lo fa smuove l’intero social. La differenza tra lui e la regina di Twitter è di soli centomila followers circa e la cantante ne guadagna “soltanto” 130 mila nuovi al mese. Obama è il politico più amato di sempre su Twitter, superando anche gli idoli dei ragazzini. Rispetto a Barack Obama, Justin Biber ha soltanto (si fa per dire) 106 milioni di followers; Cristiano Ronaldo ne ha 79,1 milioni; Rihanna 92,7 milioni.

 

 

Donald vs Barack. Nemmeno l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riesce ad avvicinarsi a Obama. Nonostante sia un “cinguettone” e nonostante abbia costruito la sua fortuna politica e il suo successo anche attraverso i social, Trump è fermo a 62,8 milioni di followers e cresce di circa 800 mila seguaci al mese. Ma batte Obama su un punto importante: Trump è in assoluto l’uomo più citato al minuto. Viene menzionato ben quattrocento volte.

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