Birra tutta bergamasca alla canapa
Sgaraunda ha lanciato Weed Futura

Birra alla canapa: anche il birrificio artigianale Sguaraunda di Pagazzano si è lanciato in questa nuova sfida. Da un paio di mesi, infatti la birreria nota per La Bergamasca ha iniziato a produrre un tipo di birra speciale. Realizzata cioè con la canapa… orobica. Il nome di questo prodotto? Weed Futura. Più che una birra, si tratta di «un’emozione… frutto di mani abili e cuori aperti – è scritto nella descrizione del sito web officiale della birreria artigianale – un viaggio sensoriale in costante equilibrio tra la dolcezza del malto d’orzo e di profumi d’erba donati dalla canapa coltivata in Val Brembana». Il birrificio, che affonda le sue radici nel territorio, ha deciso di affidarsi nuovamente alle realtà locali. «La canapa che utilizziamo per realizzare la nostra birra – ha spiegato Massimo Simeone – viene coltivata in Val Brembana dall’azienda agricola “Il Giardino dei Sensi”, che si trova in Comune di Dossena».

 

 

Il birrificio pagazzanese, venuto a conoscenza dell’esistenza di questo tipo di birra, ha deciso di lanciarsi nella nuova sfida. E, una volta scoperto che esisteva pure una coltivazione locale della canapa (e quindi un prodotto del territorio), ha avviato la produzione, che in questi primi mesi ha già riscontrato un buon apprezzamento. «La birra ha un gusto erbaceo, è ambrata e lo stile è il “Vienna” – ha continuato Simeone –, un prodotto a bassa fermentazione e disponibile per tutto l’anno. Il grado alcolico è di 5,8. Gli ingredienti sono quelli classici con l’aggiunta dell’elemento speciale che è l’infiorescenza di canapa, che le conferisce quel sapore unico e particolare. Siamo stati tra i primi birrifici in Italia che si sono lanciati in questa “sfida”».

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