Il negozio di Linda a Oriocenter
(che è esattamente come lei)

Elegante, raffinato, essenziale ma di sostanza. Insomma, il temporary store di Linda Raff ha tutte le qualità dei grandi numeri 10. Al centro commerciale la fermano per scattare delle foto. A Bergamo tutti le vogliono bene, e tutti la conoscono perché è la moglie del Papu.

In una città in cui l’Atalanta viene prima di tutto (o quasi), del resto, è difficile svincolarsi dall’ingombrante figura del giocatore più rappresentativo della squadra, soprattutto quando quel giocatore è tuo marito. Ma se ti chiami Linda Raff, se sei una stilista di talento, se metti sul manichino da esposizione un copricostume così bello da costringere anche i maschi più burberi a invidiare le donne che lo potranno portare, allora il gioco è fatto.

 

 

Certo, i prezzi non sono certo da fast fashion: la qualità costa il giusto, e 170 euro per un capo del genere, in lino, riescono comunque a far cadere in tentazione chiunque. Lo stile, per chi ha seguito Linda nelle collezioni passate, è inconfondibile: semplice ed essenziale. Linda, proprio un mese fa, aveva dato a BergamoPost alcune anticipazioni su questo temporary store, inaugurato il 2 maggio, chiarendo quale fosse la sua idea di stile: «Amo la semplicità. La mia linea di moda rispecchia pienamente il mio gusto. Ho cercato di renderla classica ma allo stesso tempo moderna. Non sono d e l l’idea che per modernizzare un capo sia per forza necessario metterci sopra un ananas o un pappagallo».

Ora che i capi sono esposti, uno accanto all’altro, è come se le sue parole prendessero vita. Ci sono capi bianchi e neri, oltre a qualche interessante costume color rosa metallico. Bellissima poi la linea di capi in lino: dal copricostume esposto (che, per la cronaca, è stato eletto da noi, così su due piedi e senza competenza alcuna, “miglior capo della collezione”), fino a pantaloni e gonne. Il catalogo disponibile in…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 17 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 10 maggio. In versione digitale, qui.

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