Ricette di stagione sulla tavola
ispirate dalla cucina bergamasca

La cucina richiede tempo, passione e creatività: tre aspetti che spesso vengono meno nelle nostre frenetiche vite. Questa situazione porta a un certo appiattimento che si traduce in preparazioni culinarie sempre uguali, prive di sostanza. Per trovare la giusta ispirazione e avere nuovi spunti in cucina ci si deve lasciar guidare dalla stagionalità dei prodotti e dalle ricette tradizionali che sapevano come valorizzarli.

Ricette originali da sperimentare. Gli ingredienti per condire i vari piatti non mancano di certo dato che il territorio bergamasco ne ha davvero moltissimi da offrire. Si va da salumi come il Salame Bergamasco e di Montisola ai formaggi tipici, di cui ben 9 con denominazione D.O.P. come il Taleggio, il Bitto, il Formai de Mut e lo Strachitunt. Tra i pesci, vi è la sardina essiccata tipica del Lago d’Iseo, mentre un vero must dei primi è rappresentato dalla polenta, in tantissime varianti come nel caso della taragna. Sfruttando questi ingredienti si possono preparare piatti davvero speciali, senza dimenticarsi che online si possono trovare molte altre ricette originali ispirate alle diverse cucine della nostra penisola. Tra i primi più originali, ad esempio, troviamo le farfalle ai sapori di Valle, condite con funghi caratteristici della zona, basilico e pancetta rosolata, anch’essa tipica. Anche i fagottini di pasta ripieni di caprino bergamasco e gemme di papavero sono un’ottima idea e vanno abbinati al Moscato di Scanzo. Veniamo poi al “brustolot”, che è una particolare combinazione vegetariana di polenta che invece della carne si accompagna al caratteristico Formai de Mut. Mai dimenticarsi dei “nosecc”, che sono involtini di verza riempiti con mortadella e cacio grattato. Un piatto a base di polenta è la “polenta e cunì”, la classica polenta bergamasca con granturco integrale e carne di coniglio.

Ricette tipiche della cucina bergamasca. La cucina tradizionale bergamasca non manca di cibi tipici tutti da scoprire. Tra questi troviamo, per esempio, il risotto con pere e taleggio, un piatto gustoso e appagante, fondamentale nell’alimentazione agricola del passato, che unisce il gusto acidulo del taleggio alla dolcezza sopraffina delle pere. Tipico delle feste bergamasche è poi lo Scarpinocc di Parre, il cui nome deriva dalla forma delle scarpe caratteristiche del luogo, fatte di panno. Il ripieno è magro, composto di pane e formaggio, da cui affacciano prezzemolo e spezie. Per preparare la Casola bergamasca, invece, occorre sia il cotechino che la verza e si può accompagnare con la polenta. La farina deve essere di grano saraceno, mentre per il grattato meglio il Parmigiano Reggiano. Il cotechino, rigorosamente di maiale, deve essere nostrano. Infine, troviamo i ben noti Casoncelli, formati da una sfoglia di pasta fresca imbottita con i resti della carne arrostita. Se nella loro preparazione si vuole fare riferimento alla tradizione, riportata nel Nuovo cuoco milanese economico di Giovanni Felice Luraschi, bisogna mettere dentro anche pere spadone, mandorle, cedro candito, amaretti, pane grattato, uova e burro.