Da Mozzo, i ragazzi scalano di tutto
Pure la torre di un ospedale

L’associazione sportiva mozzese Territorio Attivo raggiunge un nuovo traguardo con la gestione a San Giovanni Bianco della torre, costruita in un primo momento per l’elisoccorso dell’ospedale. «Il Comune ha avuto nella propria disponibilità questa struttura di proprietà dell’ospedale e voleva valorizzarla – spiega il presidente Paolo Bugada -. La nostra associazione era già presente sul territorio con alcune attività e abbiamo fatto una nostra proposta che poi è stata accettata».

 

 

L’associazione si occupa di promuovere attività di vita all’aria aperta, in particolare gli sport outdoor, e incrementare la fruibilità degli spazi già disponibili sul territorio: «La nostra filosofia prevede lo sviluppo basato su interventi a basso costo che rendono fruibili spazi già esistenti, coinvolgendo risorse umane locali. E su questo ormai siamo specializzati, nessuna organizzazione spartana». Il progetto della torre in Val Brembana ha previsto la ristrutturazione dello stabile con l’allestimento di un info point interno per la valorizzazione del territorio e la predisposizione di una parete attrezzata per arrampicata alta 15 metri sui lati della torre. «Gestiremo la struttura per otto anni e durante l’open day di inaugurazione abbiamo aperto a tutti, grandi e piccini, l’opportunità di fare delle prove con l’assistenza del nostro staff in tutta sicurezza».

L’associazione al suo interno è organizzata per sezioni territoriali o tematiche. Una è la Brembo Rock che si occupa di arrampicata, bouldering, slackline, e organizza da cinque anni un raduno di arrampicata e festival a Isola di Fondra, dove grazie a un finanziamento di Regione Lombardia ha dato il via alla valorizzazione dell’intera area per quanto riguarda l’arrampicata e il boulder. Bargeneration è una delle…

 

Articolo completo a pagina 36 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 7 novembre. In versione digitale, qui.

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