I primi tuffi del Serio di questo 2019
Tutti a vedere lo show delle cascate

A Valbondione inizia il conto alla rovescia. Mancano oramai poche ore alla meraviglia offerta dal triplice salto delle Cascate del Serio, 315 metri di bellezza e spruzzi d’acqua che, con i corrispettivi salti di 166, 74 e 75 metri, si posizionano tra le più alte e spettacolari d’Europa. Fino al 1931 erano visibili tutto l’anno, in quanto scendevano naturalmente dalla conca del Barbellino, ma dal 1932, anno di realizzazione della diga, non furono più visibili a causa del bacino artificiale che tratteneva le acque dell’orgoglioso fiume Serio. Solo nel 1969, grazie a un accordo tra Enel e il Comune di Valbondione, il triplice salto è tornato ad animare le estati valbondionesi. Ed ecco che il piccolo paesino si affolla allora di turisti, curiosi, appassionati ed escursionisti che, come ogni anno, non riescono a rinunciare alla magia offerta dal tuffo del fiume seriano. La prima delle cinque aperture previste è per domenica 16 giugno, dalle ore 11 fino alle 11.30. Per mezz’ora l’imponente invaso artificiale della diga del Barbellino, tra i più grandi delle Alpi Orobie, aprirà la paratia che dà vita alla cascate simbolo della bergamasca, lasciando defluire tra gli ottomila e i diecimila metri cubi di acqua.

Come raggiungere le cascate. Due percorsi, facili e accessibili a tutti, permettono di ammirare il tuffo del fiume Serio. Il primo è il sentiero CAI 305/306, che sale ai rifugi Curò e Consoli. Il tracciato costeggia il fianco della montagna, prima su una mulattiera e poi lungo un sentiero, aprendo, dopo circa un’ora di cammino, ampi scorci sulle cascate e sulla vallata sottostante. Il secondo punto di osservazione è l’Osservatorio di Maslana, conosciuto per i suoi stambecchi e raggiungibile dalla frazione Grumetti di Valbondione con un’ora di comodo cammino. Il sentiero CAI 332 ci condurrà prima al suggestivo borgo di Maslana, poi lungo l’antico Ponte della Piccinella, di origine medievale. Scavalcato il nascituro fiume Serio, raggiungiamo la zona dei “grandi macigni”, dove, a 1340 metri, posizionata frontalmente alla cascata, si trova la struttura edificata sui ruderi di una vecchia baita utilizzata per anni dai pastori che salivano agli alpeggi. Il luogo perfetto per ammirare lo spettacolo.

Informazioni utili. Gli organizzatori consigliano di raggiungere i luoghi previsti con almeno un’ora di anticipo, in modo di avvicinarsi ai punti di osservazione senza fretta. Sono previsti parcheggi a pagamento in località Dossi, a valle del paese. Dal parcheggio principale, le vetture vengono poi smistate a seconda dell’affluenza. Per l’escursione, anche se breve, si consiglia abbigliamento da montagna: zaino, scarponi, k-way e torcia. Esiste anche la possibilità di andare alla scoperta delle Cascate del Serio accompagnati dalle guide alpine di “Mountain Team Italy”: il costo a persona è di 7 euro (inclusa assicurazione RCT), mentre per i bambini fino a 14 anni è gratis. Le prenotazioni sono obbligatorie entro le ore 15 di sabato 15 al numero 034644665. Dalle ore 10, presso il parco giochi di via Mes di Valbondione, si svolge la “Fiera della solidarietà”, organizzata dalle associazioni del territorio. Per chi non potrà assistere all’evento, sono previste altre quattro aperture: il 18 agosto, il 15 settembre e il 13 ottobre. Lo spettacolo in notturna delle Cascate del Serio si potrà invece ammirare il 20 luglio, dalle 22 alle 22.30. Non mancheranno gli eventi collaterali, ad oggi però ancora in via di definizione.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.