10 frasi dei bergamaschi al Giro

È in pieno svolgimento il Giro d’Italia e già nella nostra provincia si esulta per il passaggio dei corridori. Quest’anno ci toccano ben due tappe, quella che arriva a Bergamo il 21 maggio e quella che parte da Rovetta il 23. Abitanti di una terra con solide tradizioni ciclistiche, con vincitori della corsa rosa come Antonio Pesenti, Felice Gimondi, Ivan Gotti e Paolo Savoldelli, ci accalcheremo ancora una volta in cima alle salite, pronti a contare i raggi e a esclamare frasi come quelle che seguono.

 

1) Gh’éra nissü come ol Mèrcs

Ecco i nostalgici dei bei tempi andati, che ancora rimpiangono le epiche sfide tra il “cannibale” belga e il nostro campione. Che qualche volta è riuscito pure a vincere. [Trad. Non c’era nessuno come Merckx]

 

 

2) Incö i dóvra ol muturì

Gli appassionati più evoluti sanno tutto delle innovazioni tecnologiche, comprese quelle illegali come il micro motore elettrico nascosto nel telaio. Naturalmente, ne parlano dando per scontato che le usino tutti. [Trad. Oggi usano il motorino]

 

 

3) Per fórsa i tö zó ergót

Accanto al doping tecnologico esiste ancora, purtroppo, anche quello più tradizionale. I controlli molto più severi non hanno cancellato però dall’animo della gente l’ombra del sospetto. [Trad. Per forza prendono qualcosa]

 

 

4) A m’gh’à piö dét nissü

C’è rammarico per i tempi in cui si poteva sperare di vedere un bergamasco sul gradino più alto del podio. E quest’anno non c’è neppure Fabio Aru, che abbiamo adottato perché è cresciuto come ciclista proprio qui. [Trad. Non abbiamo più nessuno (a rappresentarci)]

 

 

5) Sperém che i ‘sfalte i strade

Gli irriducibili della lamentazione vedono il Giro d’Italia come uno stimolo all’agognata asfaltatura delle strade, e consultano i percorsi per cercare di capire dove verrà sistemato il manto stradale. [Trad. Speriamo che asfaltino le strade]

 

 

6) I passa pò ‘n del mé paìs

Visto che il nostro campanilismo si applica non solo alla provincia, ma anche al Comune, alla frazione e persino al rione, è sommo motivo d’orgoglio il passaggio del gruppo davanti alla porta di casa. [Trad. Passano anche nel mio paese]

 

 

7) Trè setmane i è lónghe

I saggi sanno che una competizione dura come questa si risolve alla distanza, e scuotono la testa di fronte a chi trae previsioni affrettate dopo le prime tappe. [Trad. Tre settimane sono lunghe]

 

 

8) Mé Selvì la fó in mesura

La gara stimola anche la competitività del cicloamatore, che orgoglioso snocciola i suoi tempi sulla salita che porterà il Giro a Selvino. Magari ritoccandoli di qualche secondo. [Trad. Io Selvino la faccio in mezz’ora]

 

 

9) Per vèdel töe fò ü dè

C’è sempre l’appassionato che decide di prendersi un giorno di ferie per poter seguire la carovana. Anzi, la anticipa di qualche ora, e a volte pernotta accanto alla curva decisiva di una salita. [Trad. Per vederlo mi prendo una giornata]

 

 

10) A m’ghe rierà mia a circolà

Gli automobilisti duri e puri già paventano gli ulteriori ostacoli al traffico già congestionato, e pianificano con largo anticipo ingegnosi itinerari alternativi. [Trad. Non riusciremo a circolare]

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.