10 frasi dei bergamaschi sul meteo

Nonostante la presenza di celebri personaggi locali che hanno fatto del meteo uno spettacolo, siamo convinti di essere gli unici a sapere come dovrebbe essere davvero il tempo. Sì, perché così com’è non va mai bene. Forse ricordiamo epoche remote con precipitazioni misurate e provvidenziali, temperature a misura delle nostre necessità, stagioni ben definite. O forse, ci diverte l’esercizio della lamentazione.

 

1) A l’fà tròp cóld per zögn

milano_caldo_afa_2

Esempio perfetto della nostra profonda conoscenza della meteorologia. Con ogni evidenza abbiamo un database interno che raccoglie le medie stagionali degli ultimi cinquant’anni. [Fa troppo caldo per (essere a) giugno]

 

2) Al lönedé gh’è sèmper bèl

def

Fenomeno meteorologico di scarso valore statistico ma più volte riscontrato empiricamente, si verifica puntualmente quando abbiamo programmato una gita nel weekend. [Il lunedì c’è sempre bel tempo]

 

3) Se ‘ndó mé al mar al piöv

Considerazione che trattiene molti di noi dall’andare in ferie, ha in sé un certo fatalismo che si traduce anche in un notevole risparmio. Se l’evento si verifica davvero, la soddisfazione è palpabile. [Se vado io al mare, piove]

 

4) Gh’è piö i sò stagiù

237745__santa-claus-a-hammock-cocktail_p

Frase scontata, che per noi assume un valore diverso. Contadini dentro, sopportiamo meno di altri le primavere caldissime, le estati piovose, gli autunni roventi e gli inverni miti. [Non ci sono più le stagioni]

 

5) Te sé piö cóme caàs sö

094906386-2782df39-4ce9-4279-b785-38310a9ace4d

Inevitabile commento di chi si incontra in piazza ed è abbigliato in modo assolutamente inadatto al clima. E si trova in pantaloncini e infradito a parlare con un interlocutore dotato di golf e scarpe da pioggia. [Non sai più come vestirti]

 

6) Se gh’è frècc te se quàrcet zó

il-maglione-per-l-inverno-freddo

Saranno forse le nostre origini nordiche, ma in generale sopportiamo meglio il freddo del caldo, quando sono eccessivi. L’espressione spiega l’origine, molto pratica, della nostra preferenza. [Se fa freddo ti copri (ma se fa caldo..)]

 

7) Apéna ó tölt la machina l’à tempestàt

5746-hail

C’è chi intrattiene con il tempo meteorologico un rapporto individuale, e vive le sue manifestazioni come affronti o gratificazioni personali. Di solito sono affronti. [Appena ho acquistato l’auto ha tempestato]

 

8) Gh’é nìgher in sö de là

images
Fondamentale osservazione che precede la previsione di buono o cattivo tempo effettuata da montanari o valligiani. C’è però da dire che la vaghezza dell’indicazione lascia la porta aperta a qualsiasi interpretazione. [Ci sono nuvoloni neri verso nord]

 

9) A m’sè la màder de l’aqua

Bergamo dopo la pioggia fotografo devid rotasperti (4)

Esclamazione comune nei frequenti giorni di pioggia che affliggono la nostra provincia. In effetti, quella della precipitazioni è una classifica che ci vede nei primissimi posti in Italia. [Siamo la madre dell’acqua]

 

10) A l’fà mia cóld ma gh’è stòfech

caldo

Le rare volte in cui non ci si può lamentare della temperatura, intervengono altri elementi fastidiosi che ci impediscono di godere del bel tempo. [Non fa caldo ma c’è afa]

 

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.