10 frasi orobiche sul Trono di spade

Si è appena conclusa la settima serie di una saga che sta incollando allo schermo milioni di telespettatori in tutto il mondo, noi compresi. Una vicenda di sangue, sesso e magia che non ci lascia certo indifferenti, perché forse rievoca vecchie leggende orobiche. Anche da noi c’erano draghi, streghe e potenti signorotti. E da sempre ci auguriamo che i più arroganti tra loro trovino presto chèl del formài.

 

VISERION
M’è gnìt ol magù a èdel negà

Alzi la mano chi non ha trattenuto una lacrima nel vedere il maestoso corpo del drago affondare mestamente nel lago ghiacciato. La resurrezione ha peggiorato le cose. [Trad. Mi è venuto il magone a vederlo annegare]

 

 

CERSEI LANNISTER
L’è öna gabana

Se c’è una cosa che difficilmente muta, è il giudizio sulla perfida regina, che a tutti ricorda un’acida zia, un’inflessibile suocera, una perfida ex o una velenosa “amica”. [Trad. È una…]

 

 

TYRION LANNISTER
Ol bagónghi l’è piö fürbo che bèl

Curiosa contaminazione tra cultura antica e contemporanea, la frase include il nome di un celebre nano di inizio Novecento, assurto a simbolo della categoria. [Trad. Il nanerottolo è più furbo che bello]

 

 

JAIME LANNISTER
A mé l’me dispiàs mia

I più attenti hanno seguito il percorso interiore del tormentato soldato, gravato dalla colpa di un rapporto proibito con la sorella, ma redento dal suo animo nobile. [Trad. A me piace]

 

 

ARYA STARK
L’è dientada de ergóta

Di segno opposto il cambiamento della piccola Stark, diventata da ragazzina anonima una killer trasformista e spietata. La sua ultima impresa, però, è stata approvata quasi da tutti. [Trad. È diventata tremenda]

 

 

THEON GREYJOY
A l’s’è destàt fò

Pochi personaggi hanno subito la serie di umiliazioni e vessazioni del povero Theon. L’ultima puntata della settima serie ha aperto un piccolo spiraglio di luce. I soliti perdenti apprezzano. [Trad. S’è svegliato]

 

 

DAENERYS TARGARYEN
La ghe dà scólt a nissü

Bel caratterino anche quello della madre dei draghi, che sotto l’aspetto angelico nasconde un carattere d’acciaio. Arrostire i nemici, infatti, non la scompone più di tanto. [Trad Non ascolta nessuno]

 

 

PETYR BAELISH
A l’m’è mai piasìt

Non si dovrebbe mai gioire per un decesso, ma l’infido Dito Corto, con i suoi inganni, ha indotto persino le nonnine più amabili a commentare con malcelata soddisfazione la sua esecuzione. [Trad. A me non è mai piaciuto]

 

 

JON SNOW
L’è ü brào s-cèt

Idolo delle madri e delle nonne, lo è ancora di più dopo essersi assoggettato a Daenerys. Evidentemente il ruolo dominante delle regiure ha mitologiche radici. [Trad. È un bravo ragazzo]

 

 

IL RE DELLA NOTTE
Gh’è de iga pura a ‘rdaga

Il tremendo Signore degli Estranei incute terrore al primo sguardo, e potrebbe avere una carriera come spauracchio per i bambini. Anche perché capeggia i forestér, da noi malvisti anche se abitano appena fuori provincia. [Trad. C’è da aver paura a guardarlo]

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