10 frasi dei bergamaschi sulle sagre

Colorate, rumorose e affollate. Sono le sagre d’estate, meta immancabile per chi non è andato in ferie o ci è stato già. Dedicate al cuore, agli alpini, alla Madonna, a una serie di Santi o a partiti politici, adottano come lingua universale il bergamasco e come piatto forte i casoncelli, oltre naturalmente alla polenta. Ecco dieci espressioni di chi le frequenta da sempre.

 

1) I fà pò a i föch

Corollario finale di ogni festa che si rispetti, i fuochi artificiali incantano vecchi e bambini. Qualcuno però, deplora lo spreco e l’inquinamento acustico e luminoso. [Trad. Fanno anche i fuochi]

 

 

2) La cüsina la dèrv ai sés e mèsa

Se è una festa bergamasca DOC, si deve adeguare ai nostri rigidi orari. Per questo le cucine sfornano cene dove altrove non si è nemmeno arrivati all’ora dell’aperitivo. [Trad. La cucina apre a sei e mezza]

 

 

3) Mè rià là ‘mpó prima

Concetto che i nostri anziani assimilano nelle lunghe code alle Poste e nelle sale d’attesa dei medici, per poi applicarlo con rigore asburgico in tutte le occasioni. [Trad. Meglio arrivar là un po’ prima]

 

 

4) L’è piö chèla de öna ólta

Anche le sagre appartengono al lunghissimo elenco di eventi e manifestazioni che hanno perso le caratteristiche di un tempo. Ma forse sono solo scherzi della memoria. [Trad. Non è più quella di una volta]

 

 

5) I mèt sö ü salàm

Una motivazione possibile per cenare a una sagra estiva è l’inevitabile lotteria, di solito affidata a una ruota, oppure alle cartelle della tombola. Spesso il premio è in natura. [Trad. lett. Mettono su un salame, Trad. C’è in premio un salame]

 

 

6) A m’và lé a balà

In molte sagre il ballo liscio la fa da padrone, ed è uno spettacolo vedere signore e signori dai capelli bianchi intrecciare traiettorie leggiadre fino a tarda notte. [Trad. Andiamo lì a ballare]

 

 

7) Stà ‘ndré col biv

Raccomandazione della moglie al marito che, in queste occasioni, spesso indulge al piacere di un bicchiere di vino. C’è da dire che quasi mai il consiglio viene ascoltato. [Trad. lett. Stai indietro col bere, Trad. Vacci piano con l’alcol]

 

 

8) Ghe n’è öna ché apröf

È matematico: c’è sempre una sagra dietro l’angolo, nel periodo estivo. Per questo anche i più riottosi si lasciano convincere senza opporre resistenza, o quasi. [Trad. Ce n’è una qui vicino]

 

 

9) Gh’è bèl per i s-cècc

Requisito fondamentale per chi ha figli, l’assenza di pericoli e la presenza di intrattenimenti che distraggano i piccoli. E lascino chiacchierare in pace i grandi. [Trad. C’è bello qui per i bambini]

 

 

10) ‘Ndó töcc i agn

Le sagre estive rappresentano anche una sorta di continuità con il passato, una rassicurazione sulla sopravvivenza di antiche tradizioni, da mantenere vive anche con la propria presenza. [Trad. Vado tutti gli anni]

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