I 50 anni delle cascate del Serio
vanno festeggiati per bene, no?

Un’icona bergamasca si appresta a spegnere le cinquanta candeline. Stiamo parlando delle cascate del Serio, e non hanno bisogno di presentazioni. Ormai da mezzo secolo questa meraviglia della natura affascina grandi e piccini, regalando, per cinque volte l’anno, lo spettacolo offerto dal triplice salto di ben 315 metri, famoso in tutto il nord Italia per la sua bellezza.

 

[La diga del Barbellino]

 

50 anni dalla riapertura. La storia ci porta addirittura al 1931, data di costruzione della diga del Barbellino. Prima della realizzazione del manufatto, le cascate erano visibili tutto l’anno in quanto alimentate dalle acque di fusione provenienti dai monti Recastello, Gleno e Torena. Dalla realizzazione della diga, però, non furono più visibili, in quanto il bacino tratteneva la stessa forza della natura che le alimentava. Nel 1969, grazie a un accordo con Enel, proprietaria della diga, e l’amministrazione comunale, fu possibile ammirare nuovamente la magia offerta dal triplice tuffo del fiume Serio. Ancora oggi lo spettacolo attira nel paese di Valbondione migliaia di visitatori, offrendo eventi correlati e attrazioni per grandi e piccini. L’ultimo appuntamento del 2019 è fissato per domenica 13 ottobre dalle 11 alle 11.30, presso l’Osservatorio di Maslana, a 1650 metri di quota.

Gli eventi collaterali. «Già nel 1969 la manifestazione aveva riscosso un’enorme successo. I giornali di allora parlano di un’affluenza di oltre ventimila persone che si sono susseguite per giorni anche dopo l’apertura», commenta Alessia Moraschini, assessore al Turismo del Comune di Valbondione. «Per questo importante anniversario abbiamo pensato di festeggiare in grande stile, ricordando i promotori dell’evento, uomini che cinquant’anni fa hanno dato il via all’apertura delle cascate del Serio: Giovanni Simoncelli, da tutti conosciuto come “il Maestro”; Lorenzo Riccardi, allora sindaco; Raffaele de Capua, presidente della Pro Valbondione, prima pro-loco fondata nel nostro paese. Nel corso della giornata, dopo il saluto delle autorità e il taglio della torta, ricostruiremo con documenti e filmati le vicende delle cascate negli anni, prima e dopo la costruzione della diga del Barbellino nel 1931».

Non mancano le attrazioni pensate come cornice all’evento. Per l’occasione, presso il Palazzetto dello Sport torna la tradizionale sagra dei sapori locali e tipici, dalle ore 9 fino a tardo pomeriggio. Ad attenderci troviamo stand di prodotti a km 0 con marmellate, vino, salumi, formaggi e molto altro. Dal primo pomeriggio sono invece previste attività per grandi e piccini, con la possibilità di incontrare e conoscere gli animali della fattoria. Seguono i laboratori didattici gratuiti: alla scoperta del mondo delle api, i segreti per fare il formaggio e le tecniche per “impastare” i ravioli. Dalle 15.30 inizia la vera festa di compleanno delle cascate del Serio, che prevede il brindisi con torte fatte in casa. Il pomeriggio prosegue con la storia e l’antica leggenda che ancora le lega a queste valli. Per tutti gli escursionisti sono confermate le aperture dei rifugi posti nelle vicinanze e la percorribilità dei sentieri che portano a quest’ultimi.

Informazioni utili. Per l’escursione, anche se breve, si consiglia abbigliamento da montagna: zaino, scarponi e k-way. Gli organizzatori consigliano di raggiungere i luoghi previsti con almeno un’ora di anticipo, in modo da potersi avvicinare ai punti di osservazione senza fretta. Sono previsti parcheggi a pagamento in località Dossi, a valle del paese. Dal parcheggio principale, le vetture vengono poi smistate a seconda dell’affluenza. Esiste la possibilità di andare alla scoperta delle cascate del Serio accompagnati dalle guide alpine di “Mountain Team Italy”: il costo a persona è di 7 euro (inclusa assicurazione RCT), mentre per i bambini fino a 14 anni è gratis. Le prenotazioni sono obbligatorie entro le ore 15 di sabato, al numero 034644665.

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