Artisanal Cornucopia in Via Broseta
Oggetti che sono angoli di mondo

Se davvero «la moda non è qualcosa che esiste solo negli abiti. La moda è nel cielo, in strada, la moda ha che fare con le idee, il nostro modo di vivere, ciò che sta accadendo», allora possiamo dire che Coco Chanel aveva già intuito l’essenza dei concept store. Cosa sono? Spazi che offrono non solo la possibilità di fare acquisti, ma trasmettono un’idea che viene declinata in maniera coerente attraverso la fusione di prodotti e accessori, arte e rimandi, con l’intento di “regalare” al cliente un’esperienza emotiva e sensoriale.

Artisanal Cornucopia è uno di questi. Il nome fa pensare ad un luogo artistico, una pinacoteca o addirittura un museo d’arte. In effetti il legame con l’arte e la cultura non manca, tanto che la sua location è all’interno degli Spazi di Cornici Pasini, in via Broseta, al civico 43. Con i suoi vicini di casa si fonde attraverso una serie di opere e installazioni, frutto di contaminazioni, giochi di rimandi, che raccontano lo stretto contatto con le manifestazioni artistiche più moderne, da cui il mondo dell’abbigliamento prende ispirazione.

Angoli di mondo. Artisanal Cornucopia è come una storia che si snoda durante un viaggio, espressa negli oggetti, ricordi che mantengono viva la memoria di un luogo. C’è sempre qualcosa che non riusciamo a portare con noi al rientro da un viaggio. Lo store permette di “visitare” più nazioni contemporaneamente, perché ogni marchio è stato selezionato come ambasciatore del proprio Paese. Dalla cornucopia artigianale di Elif Sallorenzo escono allora piccole meraviglie, angoli di mondo, proiettando il visitatore in posti lontani attraverso suggestioni e atmosfere, profumi, essenze, cose che vengono da lontano. Come i peshtamal di Simple Life Home, tradizionali asciugamani turchi tessuti a mano su telaio; le borse di Misela Istanbul, già adocchiate dalle celebrities internazionali, come Angelina Jolie o Jessica Alba.

Oggetti artigianali e un po’ di nicchia. Una cornucopia piena di idee e di tendenze. Il suo corno dell’abbondanza trabocca di marchi provenienti da NewYork, Istanbul, Venezia, Firenze, Oslo, Paris, Milano. Racchiuse in un bagaglio al quale non si pone limite di capienza. Si distinguono per essere brand artigianali, non ancora approdati alla ribalta mediatica. Non solo alta gamma. In questo melting pot di culture esistono pezzi unici accessibili a tutti. Poco consumistici, di nicchia, edizioni limitate, come le Illa Bags, borse diventate già un cult per fashion victims.

Elif e i suoi viaggi. Oggetti che raccontano l’esperienza di una vita sempre in viaggio. Come quella di Elif, che ha girovagato nel mondo, al seguito di una famiglia di diplomatici. Gioielli e oggetti per la casa, borse escarpe, profumi, sciarpe, trucchi che raccontano la naturale evoluzionedi vendite private organizzate dalla vulcanica Elif nel suo loft di Soho. Diventate poi concept store, nel 2011, a New York. Sbarcate poi a Bergamo, per stupirci e catapultarci verso l’altrove.