I Bertocchi, che portano la “neve”
sull’inceneritore di Copenaghen

In questi giorni se ne è parlato molto a causa di quel diverbio tra il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, in merito alla questione dei rifiuti. Inceneritori sì o inceneritori no? A Copenaghen la risposta è assolutamente sì. Un edificio di grande valore architettonico, posizionato non lontano dal centro abitato, che brucia rifiuti, crea energia e fornisce acqua calda a buona parte della città. E una pista da sci installata sul tetto, funzionante tutto l’anno. Come è possibile? Ce lo dice Neveplast.

 

[Nicolò ed Edoardo Bertocchi della Neveplast]

 

Nata a Nembro nel 1998 dalla passione di Aldo Bertocchi per lo sci alpino e, in generale, per tutte le attività invernali, Neveplast rappresenta un’eccellenza del nostro territorio. Agli inizi, il mercato principale era costituito dalle stazioni sciistiche italiane; oggi circa l’ottanta per cento del fatturato viene fatto invece all’estero. L’obiettivo di Neveplast? Consentire di sciare a tutti, sempre, in qualsiasi stagione e con qualunque condizione atmosferica. «Realizziamo piste da sci in plastica in tutto il mondo – spiega Nicolò Bertocchi, amministratore dell’azienda –. Utilizziamo un materiale altamente innovativo e tecnologico, che garantisce scorrevolezza e al tempo stesso tenuta laterale. La forma e la composizione chimica del manto sintetico, di cui non svelo la ricetta, consente di simulare al limite del reale le condizioni della neve naturale compatta. È un terreno particolarmente indicato per i meno esperti: la forma conica degli steli che compongono il manto sintetico facilita la sciata in slittamento, a favore dello spazzaneve e delle sterzate, che si possono praticare anche con pendenze minime. E non serve alcuna attrezzatura sportiva specifica: quella normale è perfettamente compatibile e non verrà danneggiata dal manto sintetico».

Un prodotto assolutamente innovativo “Made in Nembro” che piace molto a chi sogna di sciare tutto l’anno: «Questo materiale può essere impiegato sia in montagna, per garantire l’apertura della stagione sciistica con qualsiasi condizione climatica senza particolari preparazioni del terreno o impianti di irrigazione, sia in città, per fornire una palestra di sci aperta a grandi e piccoli, a esperti e principianti. Per chi apre questi impianti, il vantaggio economico è considerevole perché i costi di manutenzione vengono notevolmente ridotti, così come i costi per produrre neve artificiale. Ne è la prova la pista da sci al Dubai Mall: il nostro manto…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 53 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 6 dicembre. In versione digitale, qui.

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