Il cielo si fa Fosch su Bagnatica
Grandi nomi al festival metal

Il cielo si fa Fosch su Bagnatica da stasera a domenica. Niente meteorologia: è l’omonimo festival metal a portare le necessarie tinte fosche sulla Bergamasca. I nomi dei gruppi danno il giusto tenore del clima: dagli Anthrax (Antrace) ai Destruction (Distruzione, che per non lasciare adito a dubbi eseguiranno interamente l’album Eternal Devastation), dai Fleshgod Apocalypse (Apocalisse del dio di carne) agli Enslaved (Asservito).

Terminologie colorite (più che altro sfumature di nero) a parte, il Fosch Fest diventa ogni anno più solido. Quest’anno i palchi sono addirittura due. La sua storia comincia nel 2009 come manifestazione esclusivamente dedicata al folk metal, in virtù della presenza dei bergamaschi Folkstone tra gli organizzatori. Anno dopo anno la proposta musicale si è ampliata: sono passati da Bagnatica Satyricon e Carcass, per dire. Con kilt e cornamuse non ci hanno molto a che fare. E quest’anno il cartellone è di altissimo livello, con grande varietà stilistica (ma il metallo a fare da denominatore comune). Ci sono monumenti del genere quali At The Gates, Destruction (che eseguiranno tutto Eternal Devastation), Anthrax, Sacred Reich e Enslaved, oltre a belle realtà italiane quali Fleshgod Apocalypse, Ancient Bards, Sinphobia, A Tear Beyond, Folkstone, e tantissimi altri.

 

 

Gli Anthrax. Due parole sul gruppo di maggior richiamo: gli Anthrax. Rappresentanti del lato più alternativo del famoso quadrilatero del thrash americano (sottogenere estremo dell’heavy metal che trae origine dall’heavy metal classico incorporando caratteristiche dell’hardcore punk; la sua definizione deriva dal verbo to thrash – inglese per battere, percuotere) gli Anthrax, fondati da Scott Ian nel lontano 1981, hanno mostrato con l’ultimo For All Kings di avere, a distanza di 25 anni, ancora molto da dire a livello qualitativo. Dalle origini speed di Fistful Of Metal attraverso quei must che prendono il nome di Spreading The Disease e Among The Living i concerti degli Anthrax si distinguono per energia e intensità.

 

 

Com’è nato il progetto. L’attuale organizzazione fa capo a Roberto Freri, che ha spiegato la genesi e lo sviluppo del festival in un’intervista a Metallus.it: «Il progetto Fosch Fest è nato semplicemente da un’idea dei Folkstone, eravamo amici, loro avevano visto questo genere di festival suonando in giro per l’Europa, noi organizzavamo una festa che proponeva tutt’altro e ci hanno proposto di fare un festival del genere e abbiamo accettato. Io da buon metallaro ne ero stato molto felice. Anno dopo anno c’è stato un interesse crescente e dal folk metal ci si è allargati sempre di più, verso altri lidi». I motivi del cambiamento? «Abbiamo invitato quasi tutte le maggiori realtà del Folk-Pagan – racconta Freri – e abbiamo pensato fosse ora di variare, quantomeno per non risultare ripetitivi a lungo andare. Poi, essendoci la voglia di alzare l’asticella, aprire verso gli altri generi era una conseguenza naturale. Dal punto di vista dell’impegno organizzativo non è cambiato molto, la differenza è che quando il festival cresce e ci inserisci delle novità, c’è da lavorarci parecchio; per non parlare dell’impegno che chiede l’avere a che fare con band sempre più blasonate, diciamo che è aumentato in questo senso l’impegno».

Le novità. Notevole, come anticipato, l’introduzione di un secondo palco, l’Underground stage, interamente dedicato alle band più o meno emergenti di casa nostra. Poi c’è la Foschpay: tessera prepagata che si carica di volta in volta della somma che si vuole e che si può utilizzare per pagare tutte le utenze del festival, C’è anche la birra Elav e l’ottima cucina tradizionale – con scelta anche vegana – dello Chef Chicco Coria.

Il sogno degli organizzatori. «Vorremmo arrivare – auspica Freri – ad avere un festival paragonabile ai grandi festival esteri del centro-nord europa, sia a livello di importanza che di grandezza intesa come struttura: dalle band, all’affluenza, alle peculiarità che i grossi festival hanno». Fuori i nomi plausibili: «Con la nuova versione del festival che abbraccia un po’ tutti i generi direi Slayer, Dark Tranquillity, Moonspell, o magari Manowar e Blind Guardian».

Programma e orari

Venerdi 22

19:00-19:45 – Rise Of Tyrants

20:15-21:30 – A Tear Beyond

21:30-22:30 – Ancient Bards

23:00-00:30 – Folkstone

Sabato 23

(1st Stage) 14:45-15:30 – Ulvedharr

(2nd Stage) 15:30-16:00 – Denial

(1st Stage) 16:00-17:00 – Fleshgod Apocalypse

(2nd Stage) 17:00-17:30 – Sinphobia

(1st Stage) 17:30-18:45 – Destruction

(2nd Stage) 18:45-19:15 – Fallout H.R.

(1st Stage) 19:15-20:30 – Sacred Reich

(2nd Stage) 20:30.21:00 – Unredeemed

(1st Stage) 21:00-22:30 – At The Gates

(2nd Stage) 22:30-23:00 – The Modern Age Slavery

(1st Stage) 23:00-00:30 – Anthrax

Domenica 24

(2nd Stage) 14:45-15:15 – Beriedir

(1st Stage) 15:15-16:00 – Drakum

(2nd Stage) 16:00-16:30 – Evendim

(1st Stage) 16:30-17:15 – Atavicus

(2nd Stage) 17:15-!7:45 – Norhod

(1st Stage) 17:45-18:30 – Embryo

(2nd Stage) 18:30-19:00 – Atlas Pain

(1st Stage) 19:00-20:00 – Skalmold

(2nd Stage) 20:00-20:30 – Nightland

(1st Stage) 20:30-22:00 – Enslaved

(2nd Stage) 22:00-22.30 – Kanseil

(1st Stage) 22:30-00:00 – Korpiklaani

Informazioni. Venerdì 22 Luglio l’ingresso è gratuito, mentre per sabato e domenica è previsto un biglietto: i ticket, per chi si è perso la prevendita, costano 30 euro (per un giorno a scelta, o 50 euro per i due giorni a pagamento. Il parcheggio è gratuito, così come il campeggio: ha aperto stamattina alle 9 chiude lunedì 25 a mezzogiorno. Chi è in possesso del pass per due giorni avrà diritto ad usufruire del campeggio per l’intera durata del festival. Chi invece ha il biglietto per il giorno singolo può utilizzare il campeggio dalle 9 dello stesso fino alle 12 del giorno successivo. Per maggiori informazioni: www.foschfest.com.

Come arrivare. Autostrada A4 Torino-Venezia, uscita Seriate: dall’uscita di Seriate mantenere la destra al bivio e seguire le indicazioni Seriate/Bergamo/Lovere. Mantenere la destra al bivio, seguire le indicazioni per aeroporto Orio Al Serio / Bergamo / Lecco / Lovere ed entra in Tangenziale Sud. Prendere lo svincolo per Bagnatica/Seriate Centro/Brusaporto. Alla rotonda prendere la 2ª uscita e imboccare Via Pastrengo. Attraversare la rotonda. Alla rotonda prendere la 1ª uscita e imboccare la provinciale 91. Alla rotonda prendere la 3ª uscita e imboccare Via Fratelli Kennedy(provinciale 92).

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