Ma alla fine come sono andati
i mondiali di nascondino?

Chi pensa che il nascondino sia un gioco da bambini, si sbaglia di grosso; e, certamente, non ha mai avuto la fortuna di assistere al Nascondino World Championship, la rassegna ideata da CTRL Magazine che dal 2010 vede persone di tutte le età sfidarsi senza esclusione di colpi nel gioco più celebre di ogni cortile che si rispetti: il nascondino, per l’appunto.

Un po’ di numeri. Lo scorso sabato 30 agosto, alla quinta edizione dell’evento non sono di certo mancati curiosi, mamme tifose, passanti per caso. Ma sui 1500 mq di campo di battaglia del Brembo Beach di Brembate Sopra, i veri sfidanti, quelli disposti a rotolarsi nel fango per mimetizzarsi e a gettarsi senza remore in bidoni della spazzatura pur di sfuggire all’occhio nemico, sono stati effettivamente 160. Divisi in ben 20 squadre (5 in più rispetto quelle della scorsa edizione) e identificati dai diversi colori delle magliette (o dai diversi travestimenti) i concorrenti hanno lottato per il premio finale dalle 14 alle 17.
Le regole le avevamo già imparate: ogni squadra aveva 60 secondi di tempo per nascondersi, prima che dieci velocissimi Lions (i giocatori della squadra di football americano di Bergamo) si mettessero sulle loro tracce.

[Fotografie di Nicola CarraraCTRL Magazine]

Chi ha vinto (contro i Lions). Ecco come è finita: a fine pomeriggio, la Foglia di Fico d’Oro in palio è andata alla squadra dei Red Bulli, di cui fanno parte i giocatori di Rugby di Lumezzane (BS), che per l’occasione hanno sfidato la concorrenza indossando la loro divisa ufficiale.

Per la squadra bresciana la vittoria è stata in realtà duplice: sono infatti sia vincitori ufficiali della competizione, che vincitori della sfida interna con i Lions, quest’anno alla loro seconda partecipazione nel ruolo di “cercatori” e a cui di certo, su ben altri campi, non manca un passato di successo. Nata nel 1983, la squadra detiene il record europeo di imbattibilità sia a livello nazionale (imbattuti dal 1998 al 2006 per 73 partite), sia a livello europeo (imbattuti dal 1999 al 2003 per 60 partite).
Alla fine della competizione goliardica, Massimo Scaramella, a nome di tutta la squadra vincitrice, ha detto: «È stato un piacere essere incoronati vincitori ma è stato ancora più bello partecipare a questa splendida giornata. Sfidare la squadra dei Lions è stato un onore e un’occasione rara per gareggiare contro giocatori di football americano. Parteciperemo sicuramente anche il prossimo anno».
Sul secondo gradino del podio sono invece saliti i componenti della squadra dei Pacciani, i campioni in carica; mentre sono stati i LatoB a guadagnarsi la Foglia di Fico in bronzo.

E la prossima edizione? Per la sesta edizione del Campionato Mondiale di Nascondino sono previste ancora più iscrizioni: sono infatti invitate alla partecipazione anche le squadre straniere. CTRL Magazine, ideatore e organizzatore dell’evento, dichiara la propria soddisfazione per l’entusiasmo dimostrato dalle squadre e dal pubblico: «Il nostro invito rimane sempre valido: nascondiamoci soltanto al Nascondino World Championship e usciamo allo scoperto tutti gli altri giorni dell’anno».

La quinta edizione del Nascondino World Championship è stata un vero successo, dunque, un evento nato per gioco che sta assumendo dimensioni sempre più vaste. Chissà allora che nel giro di un decennio, non diventi mondiale per davvero.