L’elogio del Guardian al Lago d’Iseo
«Andateci a vedere l’autunno»

Una decina di giorni fa vi avevamo proposto la traduzione dell’articolo del Daily Mail in cui il giornalista Thomas W. Hodgkinson narrava, estasiato, le bellezze di Bergamo. Oltremanica, però, non è stato l’unico a rimanere incantato della nostra città e della sua provincia perché, pochi giorni dopo, anche il sito web del noto quotidiano The Guardian ha omaggiato la nostra terra, nello specifico la culla di natura e cultura che è il Sebino.

La giornalista di viaggi Joanne O’Connor ha infatti dedicato un articolo in cui consiglia vivamente una vacanza sulle rive del Lago d’Iseo, tra piacevoli escursioni e gustose prelibatezze, tra borghi caratteristici e panorami mozzafiato. Un itinerario tra la bergamasca e il bresciano che, speriamo, porterà tanti turisti in questa perla incastonata tra i monti e la Bassa, nascosta tra i ben più noti Lago di Como e Lago di Garda. Una dolce evasione che tanti di noi conoscono bene. Vi proponiamo la traduzione dell’articolo.

Consigli di viaggio: il Lago d’Iseo

La gita al lago preferita dagli italiani 

Il Lago di Garda e il Lago di Como si prendono tutta la gloria (e le orde di turisti), ma, nascosto tra di loro, si trova l’incantevole Lago d’Iseo, spesso trascurato e poco conosciuto. In estate, durante i weekend, è la meta preferita degli italiani che vivono a Milano e a Bergamo (a cui è comodamente collegato con bus e treno). In autunno, quando i boschi sulle colline diventano uno spettacolo di colori e la nebbia copre come un velo la superficie del lago, è un luogo dai panorami suggestivi e perfetto per rilassarsi, godersi le bellezze delle cittadine sulle rive e le pregevoli architetture locali. E di provare anche ciò che di meglio può offrire la Lombardia in termini di vino e di cibo.

Cosa fare

La prima cosa è prendere il traghetto e dirigersi alla splendida Monte Isola, proprio in mezzo al lago, dove potrete visitare i villaggi dei pescatori, con le caratteristiche abitazioni dai colori pastello, e godervi una passeggiata, leggermente in salita, fino al Santuario della Ceriola, la chiesa posta nel punto più alto dell’isola. L’Antica Strada Valeriana abbraccia la sponda orientale del lago, collegando Brescia alla Val Camonica, le cui Alpi sono famose per le incisioni rupestri risalenti all’età della pietra. Ci sono diversi sentieri da percorrere, tutti segnalati. Andando poco più a sud, verrete accolti dalla Franciacorta, conosciuta per i suoi vini bianchi frizzanti, prodotti con gli stessi passaggi con cui si produce lo champagne. Procuratevi una mappa della Strada del Vino della Franciacorta e godetevi un itinerario in auto di circa 50 miglia (80,5 chilometri, ndr) attraverso vigneti, luoghi caratteristici e ricche degustazioni.

Dove mangiare

La specialità locale è la tinca al forno, naturalmente del lago, e la potrete gustare in tutte le caratteristiche trattorie che arricchiscono il lungolago di Iseo. La Trattoria Al Porto, di Clusane, la serve cotta sulla pietra semplice, farcita con erbe e pangrattato, accompagnata da polenta.

Dove dormire

L’agriturismo La Tesa, situato sulle Colline di Iseo, offre possibilità per tutti: alcune camere semplici ma di charme, un appartamento con tutto il necessario e perfetto per le famiglie, e anche un campeggio. Ci sono infine un ottimo ristorante, un maneggio, la piscina all’aperto e l’immancabile vista sul lago (camera doppia a partire da 90 euro).

Il consiglio dell’esperto

Joanna Pristernick, dell’agenzia di viaggi Citalia, ci suggerisce una visita alle Torbiere del Sebino, una piccola riserva naturale sulla sponda meridionale del Lago d’Iseo: «Durante la primavera è un’esplosione di ninfee, uno spettacolo incredibile».