A San Martino si spilla il vino
È la piccola estate di Clusone

Nella Bergamasca, come in tutta Europa e nell’America del Nord, la popolarità di San Martino è straordinaria: per dieci paesi è patrono, per due – Adrara e Vigano – è parte del nome, le intitolazioni di chiese non si contano. La festa più celebre per il fine settimana che precede l’11 novembre, data della sua sepoltura, è senza dubbio quella di Clusone, organizzata dalla Banda Bidù, e si svolge anche in caso di maltempo.

 

 

Le cantine in Piazza Orologio apriranno sabato 9 alle 16. Alle 16.30 la merenda per bambini e, alle 19, “Séna del Bidù”, cena a base di tagliere di salumi o carne salata e formaggi, scarpinocc, piatto caldo di San Martino, spiedo bresciano, «pà e salam», zuppa del bidù, caldarroste, torte. Doppio concerto tra rock e blues la sera. Domenica aperitivo alle 11, concerto degli Aghi di Pino alle 11.30, “Pranzo del Bidù” (stesso menù della cena) e pomeriggio ancora con musica dal vivo (Piccola Orchestra Karasciò). Per tutto il weekend visite guidate al centro storico…

 

Articolo completo a pagina 27 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 14 novembre. In versione digitale, qui.

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