La rivincita delle luminarie sul 2016
Un plebiscito di pareri favorevoli

Foto Bergamopost/Mario Rota

 

Vola il tempo quando ci si diverte: sembra ieri che disfavamo le valigie dopo le vacanze, sembra ieri che giravamo in mezze maniche pure in motorino, ed eccoci qui: un freddo tragico e il Natale sopra le nostre teste. Le luminarie sono accese, sono visibili, e sono soprattutto belle, almeno secondo la maggior parte dei cento bergamaschi intervistati in via XX Settembre. Sessantaquattro su cento hanno detto che sono più belle di quelle dell’anno scorso, ventotto non ricordano come fossero quelle di un anno fa.

Solo otto infine hanno dichiarato, per vari motivi, di preferire i lavori del Natale 2016. Trovare un parere assolutamente negativo è stata invece una vera e propria impresa: solo in due hanno detto che le luminarie di quest’anno non sono belle per nulla. Uno di questi due, Massimo, quarantadue anni, fa notare che in prospettiva le luminarie di via XX sembrano una gigantesca mutanda, l’altra, Damiana, 57 anni, ci ha detto invece che non sopporta i cuori rossi e che comunque l’illuminazione non è sufficiente, oltre a essere mal distribuita in città.

Per il resto è stato un plebiscito di pareri favorevoli, a tratti entusiastici. Come Melissa, ventidue anni, che il Natale non lo sente affatto, ma che dichiara che queste luminarie, «così raffinate, mettono di buon umore». Non sono stati pochi a definire “raffinate” le luminarie di quest’anno. Se si pensa alle dichiarazioni del Distretto Urbano del Commercio, quando la settimana scorsa ha presentato in Sala Cutuli il progetto delle luminarie per quest’anno, verrebbe da dire che questa volta davvero si è fatto centro. Il progetto veniva infatti definito appositamente studiato per «dare eleganza» alle vie della città. Del resto Bergamo è una delle pochissime città in cui le luci di Natale vengono disegnate da chi poi le andrà ad applicare, e c’è effettivamente una cura particolare per i dettagli che non si potrebbe avere se le luci venissero acquistate in negozi specializzati, con forme ed effetti luminosi predefiniti. Insomma, si sta parlando pur sempre di luci di Natale, ma…»

 

Per leggere l’articolo completo, rimandiamo a pagina 13 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 7. In versione digitale, qui.

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